Depuratore inesistente
FABRICA DI ROMA - Il referente dell'Italia dei Valori di Fabrica di Roma, Gualdo Anselmi, in concomitanza con la raccolta firme contro il lodo Alfano, lancia una petizione di cittadini, rivolta al Sindaco del citato paese, per avere il rimborso degli ultimi dieci anni del canone del depuratore inesistente.
Ricorda che il sindaco non ha risposto, né verbalmente né per iscritto, alle varie informazioni che gli amministratori del paese chiedono ripetutamente.
Per il caso del depuratore mai costruito, Anselmi parla della possibilità che il Comune di Fabrica di Roma abbia rastrellato negli ultimi dieci anni qualcosa come oltre due milioni di euro, che non si sa esattamente se siano stati accantonati o spesi, poiché il Sindaco non fornisce risposte e dati. Sostiene che si sa soltanto che sul sito dove doveva nascere il depuratore egli ha autorizzato una discarica non a norma.
Il referente dell'Italia dei Valori ha espresso la speranza che di fronte ad una petizione collettiva e ad eventuali esposti alla Prefettura e ad altri organi istituzionali il primo cittadino esibisca la documentazione dovuta.
I banchetti per la petizione si troveranno la prossima domenica mattina in piazza Duomo e il pomeriggio al Teatro Tenda; il mercoledi successivo al mercato e sabato al Parco Falisco.
Il testo della petizione:
PETIZIONE PUBBLICA AVENTE PER OGGETTO IL RISARCIMENTO DELLE TARIFFE RELATIVE ALL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE INESISTENTE
Fabrica di Roma, 6 dicembre 2008
Preg.mo sig. Sindaco del Comune di Fabrica di Roma,
noi sottoscritti, cittadini del Comune di Fabrica di Roma, ci rivolgiamo a lei con questa petizione affinché prenda formalmente conoscenza della recentissima sentenza della Corte Costituzionale, n. 335/08, la quale riconosce a tutti i cittadini la facoltà di richiedere ai Comuni la restituzione dei canoni pagati negli ultimi 10 anni dagli utenti che non hanno fruito del servizio di depurazione, per inesistenza o inattività dell'impianto di depurazione delle acque reflue.
Lei sa benissimo che il Comune di Fabrica di Roma non ha mai avviato i lavori di costruzione di un impianto di depurazione. Seppure nei prossimi mesi decidesse di farlo, in ogni caso lei deve restituirci i soldi pagati per un servizio mai fruito e stornare dalle bollette del servizio idrico la voce relativa all’impianto di depurazione, la cui tariffa ricominceremo a pagare dal giorno in cui il depuratore sarà attivo.
Nel caso lei ignori la nostra istanza la diffidiamo a continuare ad esigere la già citata tariffa, avvertendola che è nostra intenzione adire a vie legali per ripristinare i nostri diritti e chiederle un risarcimento per il danno economico subito.
Cordiali saluti
Primo firmatario e persona delegata a rappresentarci per la eventuale definizione bonaria del risarcimento
Gualdo Anselmi
Altri firmatari
Cognome e nome estremi del documento di riconoscimento
firma