

Tra vinti e vincitori si conclude la manifestazione sportiva organizzata da Rosanna Conti Cavini in collaborazione con la palestra Fitness Palace dei fratelli Malé e con le amministrazioni comunali e provinciali della Città dei Papi . Con tremila spettatori presemti, la serata ha vissuto di grandi emozioni e di tanto spettacolo, con tre incontri che hanno visto per protagonisti tutti pugili italiani.
La promoter internazionale Rosanna Conti Cavini ha ricevuto tanti applausi a scena aperta per aver organizzato in maniera impeccabile la serata. Gli applausi dei presenti sono tutti rivolti verso Andrea Di Luisa, che si riconferma ancora campione italiano dei supermedi,soddisfazione per la vittoria di Giammario Grassellini e di Valter Fiorucci.
La serata è cominciata con un'esibizione di giovani dilettanti locali tesserati per la Pugilistica Grossetana presieduta da Umberto Cavini, Domenico Aleci e Leonardo Ferrelli, in un match previsto su tre riprese da due minuti. Entrambi i ragazzi erano seguiti sul ring dal maestro Agostino Malé e si allenano presso il Fitness Palace.
Il programma professionistico, studiato appositamente da Umberto Cavini per rendere l'attesa del match clou più appetibile per il grande pubblico accorso al “PalaMalé”, tra cui vastissima rappresentanza di militari delle locali caserme, è iniziato con il match sulle sei riprese atteso con grande trepidazione da pubblico e addetti ai lavori: i protagonisti erano i superwelter Luca Michael Pasqua e Giammario Grassellini. Questi sei round dal sapore di sfida da ultima spiaggia e di notevole importanza per entrambi i contendenti rendevano il match elettrizzante e di arduo pronostico. Tra un round e l'altro grandi applausi li raccoglievano le affascinanti ragazze che mostravano i cartelli con il numero del round al pubblico.
Nell' ultima ripresa gli attacchi di Pasqua erano furibondi ma Grassellini offriva al pubblico rari esempi di un cocktail formato da esperienza, tecnica, attenzione e condizione fisica amministrando bene e mettendo i colpi migliori e finendo addirittura in crescendo. Era sua la vittoria: Monia Cavini può contare su un pugile rinato e perfettamente in grado di proporsi ancora a grandissimi livelli.
Molta attesa c'era anche nel match tra Valter Fiorucci, giovane peso medio perugino allenato da Gerardo Falcinelli e reduce da due vittorie prima del limite, e l'esordiente Rosario Trovato della Boxe Cavallari. Una soluzione rapidissima (un minuto e venti secondi della prima ripresa) per un ragazzo, Fiorucci, alla terza vittoria prima del limite in tre match, che promette davvero di fare scintille sotto la guida attenta e certosina di Falcinelli.
La sfida per il titolo italiano dei supermedi tra il campione Andrea Di Luisa (che ha fermato la bilancia a 76 chilogrammi, due etti meno del limite), amministrato da Monia Cavini, e lo sfidante Giuseppe Brischetto della Opi2000 (75,800 chili al peso). Entrambi imbattuti, entrambi dotati di grande potenza, entrambi facenti parte delle Forze Armate (Esercito per Di Luisa, Aeronautica per Brischetto), entrambi desiderosi della vittoria come viatico di una probabile grande carriera. C'erano tutti gli ingredienti per un grandissimo match.
Prima del match salivano sul ring le autorità, in testa il sindaco di Viterbo Giulio Marini, il presidente pro-tempore della Lega Professionisti di pugilato Dr. Carlo Nori, Il presidente del Coni provinciale di Viterbo Livio Treta, il professor Mario Ireneo Sturla, medico del match, Franco e Maurizio Malé del Fitness Palace, il generale Roberto Ranucci della scuola sottufficiali dell'Esercito, il dottor Ugo Gigli, il sindaco Paolo Brandi di Castiglion Fiorentino (dove il prossimo 12 novembre andrà in scena il titolo italiano dei superwelter tra l'aretino Adriano Nicchi e il campione Francesco Di Fiore), il commissario di riunione Patrizia Contri, il matchmaker Umberto Cavini, Monia Cavini con la figlia Desirée e, applauditissima, la sempre elegante Rosanna Conti Cavini.
Grandi nomi a bordo ring, tra cui la medaglia di bronzo olimpica Angelo Musone come osservatore arbitrale e Adrio Zannoni commissario di riunione. Dopo l'ingresso di Brischetto, Di Luisa era introdotto dai tamburi, dalle chiarine e delle bandiere del corteo storico di Montefiascone, che già aveva deliziato il pubblico con una bella e applaudita esibizione.
Inno nazionale ed era ora di dare la parola ai pugni, con Di Luisa incitato a gran voce da tutto il palazzetto, ma anche i tifosi dello sfidante si facevano sentire. La prima ripresa era equilibrata e di studio, senza però che i pugili rinunciassero a far partire qualche colpo d'assaggio. Di Luisa non spingeva troppo con il destro e anche Brischetto mostrava buona difesa e buona replica.
Anche il secondo round iniziava su questa falsariga, con Di Luisa che prima attendeva i colpi di Brischetto, lo studiava, lo teneva a bada senza spingere poi, improvvisamente, sul finire della ripresa, accelerava vertiginosamente, piazzava una serie di colpi potenti che si concludevano con un magistrale gancio sinistro alla figura: Brischetto si piegava su se stesso e non si rialzava prima del “dieci” declamato dall'arbitro Giubelli. Per Di Luisa una grande conferma oltre che la decima vittoria prima del limite in dieci match disputati. Un Di Luisa ormai pronto per impegni di più importante consistenza che si riconferma anche il miglior talento attuale della boxe italiana, un uomo su cui scommettere a occhi chiusi.
Si chiudeva così una serata davvero eccezionale e di emozioni forti, che hanno visto ottimi match e grandi ko. Un successo d'immagine e di pubblico per la promoter Rosanna Conti Cavini, per la città di Viterbo nonché per tutti i numerosissimi tifosi di Di Luisa, che crescono di incontro in incontro. L'appuntamento con la grande boxe è per il 12 novembre a Castiglion Fiorentino.