

E’ stata davvera ottima l‘affluenza che ha contraddistinto la prima edizione della mostra di Prodotti Agroalimentari di Qualità “Di Tuscia un po’”, che per tre giorni ha portato le eccellenze dell’Italia centrale a Bolsena. Gli oltre cinquanta espositori che nello scorso week end hanno presentato le loro produzioni hanno avuto, infatti, degli eccellenti riscontri da parte dei numerosi visitatori accorsi nella cittadina lacustre per acquistare, degustare e conoscere le specialità del territorio.
Oltre agli stand, che hanno animato piazza Matteotti e via Gramsci, un grande apprezzamento è arrivato anche per la 'Scuola di Fattoria', lo spazio dedicato agli antichi mestieri, che ha permesso di rivivere le tecniche di costruzione di utensili e oggetti della vita quotidiana, grazie all’esibizione di alcuni contadini che si sono cimentati nel confezionamento di ceste, sedie e molto altro.
Grande la soddisfazione degli organizzatori, che ha visto fra i principali protagonisti il centro commerciale naturale “Vivi Bolsena”, e delle autorità, entusiasti per la risposta arrivata dai cittadini e dalle aziende all’edizione numero uno di una fiera che vuole diventare un appuntamento fisso per Bolsena e non solo. “Siamo davvero felici dell’ottimo esito della manifestazione, soprattutto perché siamo riusciti a promuovere le grandi eccellenze del territorio, un patrimonio inestimato su cui puntare per crescere sempre di più, dimostrazione di quanto l’animo turistico di Bolsena si sposi perfettamente con quello agricolo e commerciale. Un altro motivo per cui essere davvero soddisfatti, poi, è l’aver visto come la grande macchina organizzativa, alimentata da volontari e da tantissimi giovani, abbia svolto un lavoro eccezionale sia nei mesi di preparazione della fiera che nei giorni di esposizione: un'altra risorsa riscoperta grazie a ‘Di Tuscia un po’’”.
Bilancio estremamente positivo, quindi, per la mostra mercato, che ha centrato completamente l’obiettivo di riportare alla giusta ribalta la natura agricola e le tradizioni che da secoli sono il patrimonio della Tuscia e dell’Italia.