

Tra gli intervenuti alla Tavola rotonda Renzo Trappolini già assessore provinciale ai trasporti della Provincia di Viterbo, Vincenzo Peparello presidente Confesercenti, Simonetta Badini direttore Econews, Gabriele Bariletti ing. ferroviario consulente tecnico dei Comitati per la riapertura della ferrovia, Marcello Mariani presidente Interporto Centro Italia, Antonio Capaldi senatore, Francesco Drago docente Università la Sapienza, Enrico Luciani presidente compagnia portuale di Civitavecchia già presidente della commissione trasporti regionale, Franco Dore presidente INPS Regione Lazio già segretario provinciale UIL, Riccardo Marcelli segretario della FIM CISL Terni, Michele Liistro docente urbanistica Università della Sapienza, l’onorevole Gianfranco Gabbianelli , Giacomo Traini, Ennio La Malfa, Raimondo Chiricozzi e Gabriele Pillon per i comitati. Ha portato il saluto della Provincia di Viterbo l’assessore ai Trasporti Franco Simeone.
Elevato il livello del dibattito che ha spaziato dal settore ferroviario alla macroeconomia, inserendo la riapertura della ferrovia Civitavecchia Capranica Orte, nel contesto dello sviluppo territoriale di tutto il Centro Italia e del riequilibrio tra Roma capitale e la provincia di Viterbo.
Interessante la proposta del coordinamento tra le Regioni del Centro Italia Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo da cui l’acronimo LUMA, che può portare ad un maggiore sviluppo economico, considerando le infrastrutture motore indispensabile per le imprese.
Il collegamento Interporto Centro Italia di Orte con il Porto di Civitavecchia deve avvenire sia attraverso la Superstrada che la ferrovia, sia per le merci che per i viaggiatori. Infatti il Porto di Civitavecchia movimenta ingenti quantità di merci e approdano in esso ogni anno 2.000.000 di crocieristi, che possono dare nuova vitalità al turismo in tutto il territorio, nel quale sono molteplici i siti culturali (archeologici e ambientali).
E’ stata rimarcata l’importanza della proposta fatta dai comitati, di un controllo continuo della progettazione, da parte della Regione Lazio, affiancata dai consulenti dei comitati, al fine di evitare lungaggini e possibili stravolgimenti del tracciato esistente, che porterebbero all’aumento ingiustificato dei costi e quindi all’accantonamento della riapertura della linea.
Le Ferrovie dello Stato debbono ascoltare le richieste e aspettative dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni e non chiudersi, così come hanno fatto per anni, in rifiuti anacronistici, con decisioni unilaterali, anche perché l’Unione Europea ha considerato prioritaria per lo sviluppo di tutto il Centro Italia la riapertura della Civitavecchia-Orte, inserendola nel corridoio 1 Berlino Palermo.
Altro dato importante emerso è quello della possibilità di realizzare la linea con finanziamenti pubblici e privati europei ed extraeuropei, non solo a tasso zero.
La tavola rotonda ha anche illustrato la possibilità concreta di realizzare immediatamente La CIRCUMCIMINA , il cui tracciato è già esistente e per la quale occorre soltanto l’unificazione delle stazioni vicinissime di Fabrica di Roma e le stazioni di Viterbo PF Atac e FS. La creazione di una fermata accanto all’ospedale Belcolle, sulla tratta ferroviaria FS Viterbo Capranica, renderebbe possibile ad un gran numero di cittadini dei paesi toccati dalla Circumcimina, di raggiungere in brevissimo tempo l’Ospedale.
In conclusione dalla riunione è emersa la volontà di tutti i presenti di operare, per il coinvolgimento di enti quali le Regioni Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, le Province e i Comuni interessati , per il raggiungimento dei due obbiettivi indicati e cioè la realizzazione della Circumcimina e la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte.
La Festa del Treno è continuata con la consegna dei riconoscimenti alle persone che si sono più impegnate per far comprendere l’importanza, per lo sviluppo della zona e del Centro Italia, della riapertura della linea, fra queste la nota stilista Anna Fendi, da tempo sostenitrice convinta . Anche il Sindaco di Civitavecchia ha voluto consegnare ai rappresentanti dei comitati un suo riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni.
La giornata si è conclusa tra gli applausi e l’ ottimismo del brindisi augurale.