

VITERBO - Il nuovo anno scolastico inizierà regolarmente ma la situazione del dimensionamento, approvato dalla Regione Lazio e “bocciato” dal Tar, potrebbe arricchirsi di nuovi capitoli, seppur con tempi ormai dilatati.
In sostanza l’assessore regionale all’istruzione, Gabriella Sentinelli, impugnerà la delibera del Tar del Lazio e farà ricorso al Consiglio di Stato. La delibera del Tar, ricordiamolo, aveva accolto il ricorso presentato dal comitato dei genitori degli alunni che frequentano la scuola De Amicis di Viterbo, contro il piano di dimensionamento della Regione, il quale, tra l’altro, “annetteva” l’istituto De Amicis ad altre scuole della città, nel senso che i locali sarebbero rimasti dove sono, ma sarebbero state soppresse presidenza e segreteria, trasferite anch’esse (accorpate) ad altre scuole.
Con il ricorso della Regione al Consiglio di Stato resterebbe tutto come da dimensionamento approvato, seppure, per così dire, “sub judice”. Considerando l’iniziativa de La Pisana, al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, non resterebbe altro che prendere atto dei documenti ufficiali disposti dalla Regione: ovvero del dimensionamento del De Amicis, aspettando il pronunciamento del Consiglio di Stato.
In questo nuovo quadro verrebbero automaticamente a decadere anche tutte quelle preoccupazioni che, a livello procedurale e amministrativo, stavano creando non pochi grattacapi. A trasferimenti ormai avvenuti e con le graduatorie provinciali e d’istituto già elaborate e predisposte dando per scontato il dimensionamento approvato in Regione, sarebbe stato macchinoso, se non impossibile, ricominciare tutto daccapo e concluderlo in tempo utile.
Il che aveva paventato il rischio di iniziare il nuovo anno scolastico con un organico, per poi cambiarlo in corso d’opera, magari verso novembre o dicembre.
Una battaglia, quella del comitato dei genitori, sposata anche da una parte del sindacato e da alcuni esponenti politici. In particolare dal Luisa Ciambella, del Pd, che ha seguito la vicenda molto da vicino e in prima persona.
“Per quanto ci riguarda – dice Mario Pietrella, segretario provinciale della Cisl Scuola – stiamo verificando di poter effettuare una diffida verso il ricorso dell’assessore regionale. Il De Amicis va salvato e la Cisl ha già fatto circolare una proposta di salvataggio. E’ evidente che alle soglie dell’inizio del nuovo anno scolastico sarà difficile arrivare ad una situazione di questo tipo, considerando che anche altre Regioni, come la Toscana, procederanno secondo il piano di dimensionamento approvato, a prescindere dalle sentenze sfavorevoli. Una cosa è certa – conclude Pietrella – con il prossimo dimensionamento occorrerà rivedere tutto”.