

Con la nomina di Marina Cerimele alla direzione sanitaria aziendale e di Giovanbattista Grassi nel ruolo di direttore amministrativo aziendale, si insedia ufficialmente nella sua completezza la direzione strategica della Ausl di Viterbo, guidata da Adolfo Pipino.
I due nuovi dirigenti sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, presenziata proprio dallo stesso direttore generale.
“Oggi sono decisamente emozionato – ha detto il direttore Pipino – perché ho l’onore di introdurre in questa azienda due eccellenti professionisti con i quali mi lega un vincolo di forte amicizia. Per questa la ragione ritengo la giornata odierna ancora più importante rispetto al 12 agosto di quest’anno, quando cioè sono stato nominato commissario straordinario della Ausl di Viterbo. Saremo in tre a dirigere la sanità viterbese, ma in realtà, nel rivolgerci alla popolazione e agli operatori sanitari tutti, la nostra sarà una sola voce. Nel momento in cui entriamo nel pieno delle nostre funzioni e della nostra operatività, voglio rendere pubblico quello che sarà, da oggi, il mio principale intendimento: noi agiremo in piena autonomia, non avremo padroni o, meglio, il nostro solo padrone saranno i cittadini della città di Viterbo e di questa splendida provincia della quale ci sentiamo già parte integrante”.
I due nuovi direttori giungono a Viterbo forti di una importante e qualificata esperienza maturata nell’ambito della sanità pubblica.
Giovanbattista Grassi, 63 anni e laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli, ha già ricoperto il ruolo di direttore amministrativo nelle Asl di Caserta 1 e 2, in quest’ultima fino al mese di marzo del 2009. Ha diretto, inoltre, per il Cardarelli di Napoli, il Servizio di gestione giuridico amministrativa, dal 1995 al 1998, e la segreteria generale, dal 2001 al 2004.
Marina Cerimele è la prima donna che entra a far parte della direzione strategica della Ausl viterbese, fin dalla sua costituzione. 49 anni, laureata in Medicina e chirurgia alla Sapienza, la dottoressa Cerimele è cresciuta professionalmente all’ospedale San Filippo Neri dove, tra l’altro, ha diretto il Servizio informativo ospedaliero, il Risk management e l’Unità operativa Governo clinico e flussi informativi sanitari.