ANNO 27 n° 276
Domani il possibile via libera al completamento di Belcolle

VITERBO - Il Direttore Generale della Asl di Viterbo, Giuseppe Aloisio, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda l'iter procedurale sull'adeguamento delle strutture sanitarie pubbliche, quale l'ospedale di Belcolle, e private alle esigenze strutturali definite dalla legge. Per queste ragioni è previsto un nuovo tipo di organizzazione che comporterà la ricollocazione di alcune aree specialistiche nella zona A3 di Belcolle, che sarà dedicata a chirurgia, cardiologia e rianimazione. Per quanto riguarda il via libera definitivo ai lavori si attende l'autorizzazione da parte della Regione, che dovrebbe giungere domani. Se così fosse, sarà immediatamente possibile indire un bando di gara europeo per la costruzione di una struttura ospedaliera a norma di legge e già fra un anno potrebbero iniziare i lavori. Per far si che tutto sia il più veloce possibile, Aloisio ha tenuto a precisare che la ditta vincitrice dell'appalto sarà pagata solamente quando consegnerà l'opera.
Altra questione importante è la riduzione dei posti letto nelle varie strutture sanitarie sia pubbliche, come l'ospedale di Acquapendente, Montefiascone e Ronciglione, che private, come la Salus (- 20 posti) e Santa Teresa (-22), avvenuta nei mesi scorsi. Aloisio non ha nascosto la sua preoccupazione a riguardo: per compensare queste riduzioni, infatti, è previsto un aumento di 70 posti letto a Belcolle, con il problema, però, di non sapere dove collocarli, non avendo sufficiente spazio. In totale nella provincia sono 800 i posti a disposizione dei cittadini.




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