

VITERBO - Domenica 16 gennaio, ore 18,30, tutti in piazza XX Settembre a Bagnaia per l'accensione del Sacro Fuoco di Sant'Antonio. Un appuntamento molto atteso dagli abitanti dell'antico borgo, adulti e bambini. Un rituale che ogni anno attrae sempre più persone dal capoluogo e dai paesi limitrofi.
L'iniziativa, organizzata dal Comitato Sacro Fuoco Sant'Antonio Abate e sostenuta concretamente dall'assessorato al Decentramento del Comune di Viterbo, si prolungherà anche nella giornata di lunedì 17 gennaio. Ma la festa non si limiterà alla sola accensione del fuoco.
Durante la serata di domenica si potrà ballare e cantare insieme alla musica dei gruppi Doc Music Band, Rosso Tiziano, Sandokan & Manicomio Latino, in collaborazione con Officina Belushi, ma anche assistere allo spettacolo proposto nel pomeriggio dalle Sbandieratrici e dal Gruppo Storico Musicale di Viterbo. Non mancherà il caratteristico mercatino dell'antiquariato, dell'artigianato e dei prodotti tipici locali.
Lunedì 17 gennaio, alle 10 e alle 12 verrà invece celebrata la Santa Messa con la consueta benedizione degli animali. A seguire la degustazione gratuita di cavallucci e cioccolata calda.
“E' con vero piacere che l'amministrazione comunale sostiene questo atteso appuntamento – ha sottolineato l'assessore al decentramento Vittorio Galati -, un evento che puntualmente, grazie al prezioso impegno profuso da parte del Comitato Sacro Fuoco Sant'Antonio Abate, quest'anno guidato da Christian Tranquilli, ma anche a quello della Pro loco, delle associazioni di Protezione Civile e degli agenti del Comando di Polizia Locale, riesce ad attirare migliaia di persone. Giovani e meno giovani. Viterbesi e non solo. Quest'anno inoltre, grazie alla collaborazione dell'associazione sportiva La Torre, nella mattina di domenica, sarà possibile vivere il borgo in tutto il suo antico splendore attraverso passeggiate in bicicletta. La festa di S. Antonio Abate, ogni anno, oltre a rappresentare un'importante ricorrenza religiosa, si conferma come una delle tradizioni più sentite del nostro territorio”.