

VITERBO – Un arresto cardiocircolatorio causato da un’embolia polmonare post-parto. Sarebbe questo, secondo quanto si è appreso, il risultato dell’autopsia compiuta oggi sul corpo di Sara Pelosi, la donna di 38 anni morta l’altro ieri subito dopo le dimissioni dal reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Belcolle di Viterbo. Quattro giorni prima, con un parto cesareo, aveva messo al mondo una bambina.
I periti avrebbero quindi trovato riscontro al referto stilato dai medici del pronto soccorso, che hanno tentato invano di rianimare la donna. L’embolia polmonare è un evento naturale raro che può colpire le donne nel post-parto.
Il Pm Fabrizio Tucci, titolare dell’inchiesta, avviata dalla procura di Viterbo, nelle prossime ore dovrebbe autorizzare la restituzione del corpo ai familiari. I funerali dovrebbero essere celebrati dopodomani ad Ischia di Castro dove Sara Pelosi viveva con il marito e con il primo figlio di 6 anni.