

Sulle tracce di nuovi particolari. Gli inquirenti sono convinti che in quella casa sia stata uccisa la trentaseienne Tatiana Ceoban e forse la figlia quattordicenne, Erica. E' quanto si legge sull'odierna edizione del "Corriere di viterbo". Il sangue, praticamente cosparso in tutti gli ambienti dell’abitazione dove viveva Paolo Esposito e la sua compagna, è un elemento inconfutabile che qualcuno sia stato ucciso fra quelle mura. Gli inquirenti ne sono certi, ma a mancare sono proprio i cadaveri delle due donne o forse soltanto uno. A quanto pare nel giardino della villa degli Esposito non c’è traccia di quei corpi, ma non è detto che siano in quella zona. Si attende l’esito degli esami sulle nuove tracce di sangue rinvenute nell’abitazione, ma dietro all’attesa sembra emergere un nuovo filone investigativo. A quanto pare gli inquirenti, una volta acquisiti i risultati dei rilievi del Ris, potrebbero richiedere l’esame del Dna ad alcuni parenti di Paolo Esposito. Ad oggi non c’è la conferma investigativa, ma si tratta di un’ipotesi non smentita.