ANNO 27 n° 266
''Dovete trovare il coraggio di parlare''
Appello di Fioroni agli ex brigatisti rossi che assassinarono il leader della Dc
Pieno sostegno dei presidenti del Senato, Grasso, e della Camera, Boldrini
29/10/2015 - 11:16

ROMA - Gli ex Br debbono trovare il coraggio di parlare del più importante omicidio della storia repubblicana: è un appello sentito, diretto, spassionato quello che il Presidente della Commissione Moro, Giuseppe Fioroni, lancia dalle pagine di Famiglia cristiana dopo le notizie sul dialogo sviluppatosi negli anni tra ex terroristi e familiari delle vittime.

 

Dopo il pentimento e il dialogo - sostiene Fioroni, appoggiato dal presidente del Senato Grasso e dalla presidente della Camera Boldrini - ora serve la verità, spesso l'unica forma di giustizia a tanti anni dai fatti.

 

Secondo Fioroni si deve ''trovare il coraggio di parlare e di illuminare ciò che è oscuro''. ''In noi - ha aggiunto - non c'é sentimento di vendetta o ricerca di punizione ma solo l'amore di verità''.

 

Il presidente della Commissione parlamentare ha poi affermato: ''Sappiamo che oltre la verità giudiziaria c'é qualcosa di più: di fatto un vuoto che potrebbe essere colmato solo da chi ha vissuto quei momenti. Mi rivolgo direttamente agli ex terroristi oggi impegnati nella riconciliazione e gli dico: parlate. Così il perdono e la condivisioni saranno profondi e completi, così uscirete voi dal tunnel dei rimorsi e del dolore, così il Paese troverà la forza e la serenità per guardare avanti''.

 

L'appello di Fioroni, arrivato nel giorno in cui la commissione ha iniziato ad interrogare i protagonisti del variegato mondo degli ex br, è stato subito sostenuto dal presidente del Senato Pietro Grasso e dalla presidente della Camera, Laura Boldrini. Il primo ricorda il confronto aperto e dice che il pentimento deve essere ''attivo'': non può cioè ''limitarsi a un intimo cammino di ravvedimento morale, per quanto importante e degno di rispetto, ma deve necessariamente essere affiancato da contributi concreti per sanare le ferite inferte alle vittime e alla società. Per questo - sostiene Grasso - occorre l'aiuto di una più approfondita conoscenza dei fatti che può arrivare solo da coloro che ne furono artefici''.

 

Il nostro Paese, ha detto da parte sua Laura Boldrini, ''ha ancora bisogno di verità. Le pagine più sanguinose della recente storia italiana aspettano in troppi casi di essere illuminate a pieno. Perciò mi auguro che venga accolto l'appello che Giuseppe Fioroni rivolge agli ex terroristi''.




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