ANNO 27 n° 268
Due aziende viterbesi in trasferta a Milano per rilanciare il made in Lazio
03/12/2011 - 04:00

VITERBO – Due aziende agricole e un ristorante della Tuscia parteciperanno all'edizione 2011 dell'Artigianato in Fiera, la mostra mercato in programma a Milano da domani all'11 dicembre, finalizzata a far conoscere al grande pubblico le tradizioni e le culture del lavoro di circa 3mila artigiani di oltre 100 Paesi.

Si tratta del ristorante tipico Eleuterio e dell'azienda Torre Di Maremma (salumi e formaggi) di Montalto di Castro, la Società Agricola Paliano (olio e conserve) di Viterbo. Sono state inserite nella “formazione” di 26 aziende (12 dalla provincia di Roma, 5 di Latina, 3 di Frosinone e 3 di Rieti) che rappresenteranno il ‘’made in Lazio” alla mostra mercato milanese.

La presenza delle aziende laziali alla rassegna e' stata promossa dall'assessore alla Politiche Agricole della Regione Lazio Angela Birindelli. ''Vogliamo offrire ai numerosi visitatori della fiera - ha detto Birindelli - la possibilita' di conoscere i prodotti del comparto enogastronomico laziale a pochi giorni dal Natale. Il nostro auspicio e' che l'alta qualita' del 'made in Lazio' induca il pubblico non solo a portarli a tavola ma anche a proporli come regali gustosi e originali''.

L'Artigiano in Fiera, con oltre 3 milioni di visitatori attesi da tutta Italia e dai paesi europei si conferma in assoluto il piu' importante evento nel panorama internazionale del settore artigianale per far conoscere e vendere direttamente i prodotti. ''E' un appuntamento - dice ancora Birindelli - al quale la Regione Lazio crede molto per sostenere la crescita delle nostre imprese''.

Tante le eccellenze presenti nello spazio espositivo di oltre 500 metri quadrati allestito dalla Regione Lazio: dall'olio extravergine Dop ai salumi tipici e ai formaggi di qualita'; dalle birre artigianali ai tartufi. E ancora una serie di prodotti rappresentativi dell'intero patrimonio enogastronomico di qualita' regionale che vanta 14 Dop, 9 Igp, 374 tradizionali. Infine i vini: 3 Docg, 27 Doc e 6 Igt.




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