ANNO 27 n° 268
E' il giorno di Andy Warhol. Aperta la mostra a S. Pellegrino

VITERBO – Inaugurata a Palazzo degli Alessandri, nel quartiere medievale di San Pellegrino, a Viterbo, la mostra “Andy Warhol… In The City”, una selezione di settanta opere tra le più rappresentative dell’attività del padre della Pop-Art.

In esposizione, infatti, oltre alla Marilyn Monroe del 1967 e il Mao Tze-Tung del 1974, ci sono la Liz Taylor del 1964, il ritratto di Enzo Cucchi del 1978. E ancora: i Campell's Soup Can del 1974, il Mick Jagger del 1975. L’antologica comprende anche il cosiddetto Gold Book del 1957 i primi lavori dell'artista. Tutte le opere esposte sono autenticate dalla Fondazione Andy Warhol di Pittsburgh (Pennsylvania - Usa). La maggior parte proviene dalla collezione Rosini-Gutman di Riccione, le altre da collezionisti privati italiani e stranieri.

Prima del taglio del nastro, in piazza San Pellegrino, è stata esposta la “Pizza Marilyn” più grande del mondo (2x2 metri), realizzata da Giuseppe Cravero, vincitore della word cup di pizza napoletana 2009 e secondo classificato nel 2010, titolare della pizzeria “Il Babbà” di Vetralla, e la “T-shirt Warhol” da guinness dei primati (15 metri di lunghezza per 6 di larghezza, realizzata dalla G.Alba Management di Alessandro Prelli e Attilio Apolloni.

“Con la mostra di Andy Warhol – ha detto il sindaco di Viterbo Giulio Marini prima del taglio del nastro insieme al dirigente dell'assessorato alla cultura della Provincia, Luigi Celestini, ed a Silvano e Francesco D'Ascanio, titolari del gruppo editoriale "Studio 1" - si riapre anche Palazzo degli Alessandri, uno dei luoghi più suggestivi della città, che in passato ha ospitato le opere di grandissimi artisti come Marino Marini, Sebastian Matta, Corrado Cagli, Alessio Partenesi, Rafael Alberti, Mattia e Gregorio Preti”. Era infatti dal 2004, con la mostra dei fratelli Preti, inaugurata dal presidente della Repubblica di Malta, Paese in cui ha operato a lungo Mattia Preti, che il celebre palazzo non ospitava più mostre di portata nazionale e internazionale.

Presenti all'inaugurazione molti esponenti dell'imprenditoria viterbese, fra cui Enrico Benedetti di Tarquinia.

La mostra, organizzata da Studio 1 di Viterbo e dalla Pubbliwork di Perugia, è stata allestita con il patrocinio e il contributo degli assessorati alla cultura di: Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo.

La mostra resterà aperta fino al 16 gennaio 2010. Orari apertura: dal lunedì al venerdì, 10,30-13,00 – 14,30-19,30, sabato e domenica, orario continuato 10,30-19,30 (chiuso il 25 dicembre 2010 e il 1 gennaio 2011).

VIAGGIO TRA LE OPERE DI WARHOL




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