

VITERBO - Inizio di settimana scoppiettante con la quinta serata del festival Caffeina Cultura. Come sempre, presentazioni, incontri, musica, arte e soprattutto ospiti di primo piano animeranno le varie location nel centro storico della città.
A cominciare da Philippe Daverio, che si presenterà al pubblico nel Parco del Paradosso (ore 21.30) con una lectio magistrali dal titolo ''Il museo ideale, il museo immaginato'', a margine della presentazione del libro ''Il secolo lungo della modernità''. Critico d'arte, giornalista, conduttore televisivo, docente universitario, penna impertinente dell'arte italiana, Daverio accompagna il pubblico alla scoperta della modernità attraverso oltre seicento opere d'arte raccolte a tema nelle stanze di un museo dell'immaginazione di un'ipotetica città europea.
Alle 22.30, nel cortile di Palazzo dei Priori, Walter Weltroni parlerà del libro ''E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei''. L'ex segretario democratico analizza la crisi della democrazia italiana partendo dal recente insuccesso elettorale del suo partito e lancia un appello sincero affinché la sinistra possa conquistare il cuore e cervello della maggioranza degli italiani.
Alle ore 20, per l'aperitivo con l'autore, al Due Righe Book Bar, Cinzia Tani presenterà il libro ''Mia per sempre''. Conduttrice radiotelevisiva e autrice di romanzi, Tani si aggiudica tra gli altri il Premio Campiello. Il suo libro è un'inchiesta: violenza domestica, stalking, delitti. Con un solo rimedio possibile: parlare, raccontare, denunciare.
Al Cortile San Carluccio, per la ''piazza del giallo'', organizzata dall'Associazione Mariano Romiti, alle 19, Maria Piera Carlomagno presenterà il suo esordio letterario ''Le notti della macumba'', mentre alle 21 Roberto Costantini parlerà del libro ''Alle radici del male''. Infine, alle 22.30, conclusione con il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi e il suo ''Figli della notte. Gli anni di piombo raccontati ai ragazzi''. Conduce Gianluigi Nuzzi.
Alle 21 in Piazza del Fosso sarà la volta di Fabio Stassi. Siciliano d'origine e viterbese d'adozione, parlerà del libro ''L'ultimo ballo di Charlot'', tradotto in tredici lingue e inserito nella cinquina dei finalisti del Premio Campiello 2013. A seguire Enrico Vaime presenterà ''Gente perbene. Quasi un'autobiografia''. Autore e conduttore radio e tv, scrittore, recupera il proprio passato intraprendendo un viaggio d'ironia e cinismo nella storia italiana degli anni Quaranta.
Restando nel cuore del quartiere medioevale, alle 21.30, in Piazza Cappella, Vincenzo Costantino Cinaski svelerà il suo provocatorio disco ''Smokintour'', recital di canzoni e poesie che si intrecciano con storie di vita vissute e da vivere, rigorosamente riservato alle libere menti. Conclusione alle 23 al Cortile San Pellegrino con Lorenzo Amurri, musicista e produttore musicale, con il libro ''Apnea'', suo romanzo autobiografico d'esordio.
Per gli eventi promossi da Slow Food Italia, da rimarcare l'appuntamento delle 21.30 in Piazza Santa Maria Nuova con il famoso chef Antonello Colonna, che interverrà alla presentazione del libro ''Cronache golose'' di Marco Bolasco (direttore di Slow Food Editore): i due ripercorreranno la storia della ristorazione italiana e rifletteranno sui nuovi modi di mangiare e del perché il cibo stia invadendo i media.
Il presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, Giancarlo Abete, interverrà al dibattito delle 21 al cortile di Palazzo dei Priori sul tema ''Gli impianti sportivi, la città e le realtà sociali'', mentre a Palazzo dei Papi si parlerà di cultura, arte e storia della Tuscia attraverso i trentacinque anni della rivista ''Biblioteca e Società'' con Luciano Osbat e Giovanni Battista Sguario. Per consultare il programma completo: www.caffeinacultura.it