

La Diocesi di Viterbo, per bocca del suo massimo raoppresentante, monsignor Lorenzo Chiarinelli - come anticipato nei giorni scorsi - ha annunciato ufficialmente la visita pastorale che Papa Benedetto XVI compirà a Viterbo e Bagnoregio il 6 settembre 2009. L'annuncio, concordato con le autorità vaticane, è stato accompagnato dal suono delle campane delle chiese della città e di Viterbo. Questo il messaggio ufficiale del vescovo:
Santità, grazie! Viterbo e Bagnoregio aprono cuori e menti in un corale "Benvenuto", riconoscente, devoto, gioioso. Il suono delle campane è il canto di gioia della nostra Chiesa, insieme a tutto il territorio. Un desiderio a lungo coltivato e un'attesa fiduciosa hanno trovato compimento nel dono di questa Visita che ci onora e ci testimonia l'attenzione e l'affetto del Successore di Pietro al quale Gesù disse: "Conferma i tuoi fratelli" (Lc 22,23). Proprio per questo la venuta del Papa Benedetto XVI si qualifica come Visita Pastorale: oltre i molteplici aspetti storici, sociali, culturali, c'è in primo piano l'azione del Pastore Supremo della Chiesa che ama ed incontra, come Papa Benedetto XVI ebbe a dire il giorno stesso di inizio del suo Ministero Petrino. Sarà, pertanto, un giorno di straordinario profilo ecclesiale e di esperienza unica di comunione per Viterbo con le sue complesse vicende storico-culturali di ieri e di oggi, compresa la unificazione delle Diocesi, facendo memoria dei Papi eletti nei suoi Conclavi, con il cammino di santità a cominciare da Santa Rosa e il suo straordinario culto fino al nuovo millennio; con l'impegno della testimonianza cristiana e la animazione del variegato tessuto territoriale e sociale; e per Bagnoregio intorno alla suggestiva attualità della figura e dell'opera di San Bonaventura, da sempre cara, come studioso e teologo, al Santo Padre Benedetto XVI. Evidentemente modalità articolate e momenti puntuali della Visita saranno definiti nei sopralluoghi previsti dalla Prefettura della Casa Pontificia, con una singolare cura della essenzialità e con l'attenzione dovuta alla ristrettezza dei tempi. Intanto tutto il territorio, con le Istituzioni che lo qualificano sia civili che ecclesiali, ha subito accolto il grande avvenimento con disponibilità ed entusiasmo: il cammino di preparazione varrà ad esprimere tutta la consapevolezza delle opportunità della Visita e a ritrovarsi in sintonia sulle alte finalità, intellettuali, umanistiche, religiose, quali il Magistero impegnativo di Papa Benedetto XVI sa proporre, per camminare nella speranza. Da subito, però, le comunità ecclesiali della Diocesi innalzeranno al Signore intensa preghiera per il Santo Padre, come segno di riconoscenza filiale e come invocazione di ogni grazia per il suo infaticabile Ministero. Una "lettera pastorale" quanto prima sarà occasione per riflettere sul significato e gli obiettivi, le attese e le richieste più proprie di questo evento di grazia che il Santo Padre Benedetto XVI ha voluto amorevolmente donarci. La Vergine Immacolata, che la Chiesa di Viterbo ha come celeste patrona con il titolo di "Madonna della Quercia", accompagni i passi del Santo Padre e renda piena la nostra gioia. Santo Padre, grazie. Nell'attesa e nella preparazione della Visita, benedica questa Chiesa in tutte le sue componenti; questo territorio con le sue realtà istituzionali; benedica le persone di ogni età e condizione, tutte care al cuore di Colui che il Signore Gesù ha voluto per amore come Pastore.
X Lorenzo Chiarinelli Vescovo di Viterbo
La diocesi ha anche precisato che i particolari della visita verranno illustrati in una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Papale, centro documentazione diocesano, alle ore 11,30 di mercoledì 11 dicembre. Oltre al vescovo Chiarinelli vi prenderanno parte il prefetto Giacchetti, il presidente della Provincia Mazzoli, il sindaco di Viterbo Marini e il sindaco di Bagnoregio Pompei.