

di Domenico Savino
Week end di derby: anche nel campionato di Promozione sono due gli incontri tra squadre della Tuscia. A Viterbo c’è Pianoscarano – Sorianese con l’attuale allenatore dei cimini Daniele Antolovic grande ex di giornata (guidava i rionali viterbesi), a Ischia di Castro viene a far visita la Vigor Acquapendente. Due gare calde e piene di significati: dai cambi in panchina che per la Sorianese sono tre in tre giornate (un record), alla voglia di ben figurare del Pianoscarano in casa, dalla necessità dell’Ischia di Gasperini di trovare la prima vittoria (fino ad ora ha sempre pareggiato), alla Vigor che dopo la sconfitta in coppa vuole cambiare marcia.
Tanti argomenti che vale la pena sviscerare. Antolovic ha chiesto alla Sorianese due semplici cose: concretezza e qualità. Conosce perfettamente le insidie di un terreno in terra battuta, e la difficoltà nel fare gioco e manovrare la palla per una squadra tecnica come sono i rossoblù: ma in un momento delicato come quello che i cimini stanno vivendo è necessario badare al sodo. C’è Borgognoni che viene dato in gran forma (doppietta al Montespaccato in coppa), c’è Bez che comunque resta una sicurezza, Mandro e Maestà convocati (ci potrebbe essere spazio anche per loro). Antolovic vuole vedere la luce in fondo al tunnel: “Fortunatamente veniamo da due vittorie (tra campionato e coppa, n.d.r.) che hanno dato un minimo di serenità al gruppo. Ora bisogna mettersi alle spalle tutti i cambiamenti e guardare avanti con fiducia”. Baggiani vuole invertire il trend ottenuto tra le mura amiche: “In casa abbiamo già lasciato troppi punti; siamo giovani , ma non per questo ci tireremo indietro”. Così si è rivolto ai ragazzi per preparare il match. Provenzano ha bisogno di giocare per trovare l’intesa con i compagni e può risultare decisivo. Le prime risposte si avranno al campo “Bruni” questa mattina alle 11.
Novanta minuti di fuoco per l’altro derby quello tra Ischia e Vigor che si gioca sempre a metà mattinata. La squadra di Gasperini soffre di “pareggite”, malattia tutta calcistiche che indica una certa abbondanza di pareggi da parte di un team. Urgono correttivi, magari proprio dal derby del “Bozzini”: neanche in coppa a Tolfa, il ritornello è cambiato. Ma il campionato offre altri stimoli: ed è arrivato il momento di dimostrare la propria forza.
Gasperini dovrebbe schierare la formazione tipo contro la banda di Quintarelli, che viene dalla dura e gara di Grotte di Castro. Il tecnico aquesiano ha chiesto continuità di rendimento, perché se in casa il percorso è netto, in trasferta qualcosa si inceppa. Probabile che Lucà affianchi Danilei ance se l’ex giocatore della Soriane se è apparso affaticato.
La vittoria in coppa è solo l’ulteriore dimostrazione della forza della Castrense: oggi pomeriggio al “Comunale” viene a far visita il Bracciano. E seguendo la falsariga delle ultime prestazioni i grottani sono pronti ad un’altra goleada. Il successo, seppur di misura, ottenuto in inferiorità numerica contro la Vigor nell’intermezzo della competizione tricolore di categoria, ha ulteriormente innalzato il morale e la consapevolezza di un gruppo che conosce alla perfezione i propri mezzi. Addirittura se si senta parlare l’allenatore Centaro “questa squadra può ancora migliorare” segno delle fame che regna in casa Castrense.
I gialloblù devono fare ameno di Marconi, fermato per noie muscolari, e schierano Pacenza (match winner di coppa) al fianco di De Francesco e Fanelli. Il difensore Isidori è squalificato per il rosso subito contro la Boreale ed è in forse l’utilizzo di Turay. La Castrense cerca di allungare la serie positiva, magari sfruttando qualche passo falso delle due capolista (Capena e Tor di Quinto) per guardare tutti dall’alto.
DESIGNAZIONI PROMOZIONE
Anguillara – Fiano Romano De Rossi di Civitavecchia (Giorgini e Cappelletti)
Capena – Grifone Monteverde Pacella di Roma 2 (Abukar e Nicoletta)
Castrense - Bracciano Caciotti di Albano Laziale (Sampieri e Potenza)
Football Riano – Boreale Bertoldi di Roma 2 (Muranelli e Madeo)
Ischia di Castro – Vigor Acquapendente Modica di Roma 2 (Garcea e Pediani)
La Sabina – La Storta Mattera di Roma 1 (Rufo e Fagnani)
Pianoscarano – Nuova Sorianese Verolino di Ciampino (D’Ottavi e Filabozzi)
Settebagni – Cantalupo Di Francesco di Ostia Lido (Mazzarella e Petrini)
Tor di Quinto – Valle del Tevere Ferrari di Aprilia (Carbotti e Fainelli)