

ORE 18.43
Dopo un lunghissimo dibattito tra chi vuole rinviare la discussione (la maggioranza) e chi invece la vorrebbe iniziare (opposizione) si passa a parlare dell'aeroporto.
A farlo è direttamente l'assessore Bartoletti che inizia a snocciolare una serie di proiezioni e di grafici.
Queste, dopo l'intervento dell'assessore, le principali carattaristiche ed i pincipali interventi su ciò che sarà l'aeroporto di Viterbo.
La prima comparazione è tra la struttura di Ciampino e quella di San Giusto a Pisa, quest'ultima è quella che, secondo Bartoletti, viene presa a modello per l'aeroporto di Viterbo.
Ebbene, a Ciampino la prima casa dista dalla pista 200 metri, mentre il centro abitato è a 500 metri.
A Pisa, maggiore scalo militare italiano, che serve anche 6 milioni di passeggeri civili l'anno, le prime case sono a 500 metri, mentre il centro è distante un chilometro dalla pista. Pista che è perpendicolare rispetto alla città.
La pista dell'aeroporto di Viterbo sarà inceve parallela alla città, le prime case saranno distanti 2 chilometri e 300 metri, mentre il centro sarà a 4 chilometri dalla pista.
Da notare che l'attuale pista andrà completamente rifatta per renderla idonea alla mole del traffico aereo, sarà inclinata di 18 gradi per dare ancora meno disagi alle zone del Poggino e di Santa Barbara e sarà lunga 2700 metri in modo che possa essere abilitata all'atterraggio di qualsiasi tipo di velivolo.
Per quanto riguarda la rete dei trasporti, in accordo e su indicazione dell'Enac - fa sapere ancora l'assessore Bartoletti - sia le linee ferroviarie che quelle stradali dovranno essere collegate con l'aeroporto nella zona nord dello stesso, sulla Civitavecchia-Orte ci dovrà essere un'uscita riservata esclusivamente all'entrata e l'ingresso all'aeroporto e, infine, sia strade che ferrovie, almeno per un tratto, dovranno marciare in direzione parallela.
Per quanto riguarda la viabilità si sta lavorando insieme all'Enac, per l'impatto ambientale insieme alla Provincia.
Entro il 2012 - ha concluso l'assessore - la struttura eroportuale viterbese sarà collaudata.
ORE 17.28
Il Consiglio comunale sta discutendo sulla possibilità di rinviare la seduta e, con essa, il punto all'ordine del giorno riguardante la verifica dell'iter per l'aeroporto.
Favorevole a rimandare la seduta e l'argomento tutta la maggioranza poiché, come detto per bocca dell'assessore Bartoletti, "sarebbe meglio parlarne dopo l'ultima cabina di regia in programma il 27 prossimo, per avere così un quadro completo dello stato dei lavori. Anche perché - ha spegato ancora Bartoletti - lo stesso ufficio tecnico non ha ancora completato un progetto definitivo, tanto è vero che non si conosce ancora l'ubicazione della pista".
Per gli stessi motivi enunciati da Bartoletti, l'opposizione, con gli interventi di Ricci e Fersini, si è detta invece favorevole ad iniziare a parlarne.
"Proprio perché tra una settimana ci sarà l'ultima riunione della cabina di regia - ha detto Alvaro Ricci - e proprio perché non si conosce addirittura come sarà collocata la pista, sarebbe bene iniziare a parlarne e dicuterne per mettere dei paletti se ci sono da mettere e per fissare delle problematiche ove ce ne fossero, così come in effetti ci dice l'assessore Bartoletti. In questo modo - ha concluso l'esponente del Pd - faremmo il punto della situazione attuale, che poi potremmo sviluppare, integrare e ampliare dopo la cabina di regia del 27 febbraio.
Le posizioni continuano a confrontarsi
ORE 17.00
L'assessore Fabrizio Purchiaroni ha chiesto al presidente della commissione che ha scelto i bozzetti della Macchina di Santa Rosa, Stefano Menchini, una relazione scritta, su quanto è accaduto.
Lo ha dichiarato lo stesso assessore dopo un'interrogazione del consigliere Sergio Insogna, del Partito Democratico, che ha chiesto se corrispondesse al vero che il bozzetto vincente, quello di Arturo Vittori, avesse violato la regola dell'anonimato, così come altri undici bozzetti che, per questa ragione, sono stati esclusi.
L'assessore Purchiaroni, pur dichiarando la sua fiducia nella commissione, ha preannunciato in tempi brevi una relazione scritta del presidente Menghini