

di Daniele Sciarra
All'interno del ristorante "I Templari" di Viterbo è stato rinvenuto nel 2007 un importante affresco di circa tre metri, risalente al quindicesimo secolo e identificato come "La Madonna dei Templari".
Un vero e proprio gioiello appartenente alla storia italiana e posto all'interno di quello che era un antico ospedale sotto la via Francigena ed operante al tempo dell'insediamento degli Almadiani.
L'affresco rappresenta la Madonna in trono col Bambino tra Sant'Antonio abate (riconoscibile dagli attributi iconografici del bastone a T e dalla campanella) e San Lorenzo (con la dalmatica rossa, il libro e la graticola).
Dal punto di vista storico, di rilevante importanza è la presenza nell’affresco della data, "Anno Domini MCCCCXXVI", e del monogramma di San Bernardino che, proprio nel 1426, giunse a Viterbo e tenne una solenne predica sulla piazza di fronte alla chiesa di San Francesco.
Altra particolarità presente nell'opera è un'iscrizione graffita, documentata nella foto n.1 della galleria e datata 1472, che ricorda la morte, avvenuta un anno prima, di frate Amedeus Francigena.
"E' davvero un peccato che un'opera del genere, con una forte rilevanza storico-artistica non venga presa in considerazione da nessuno" - afferma Andrea Spicciani -il proprietario del ristorante, e aggiunge: "A causa del forte terremoto che ha colpito l'Abruzzo nei mesi scorsi, l'affresco si è notelvolmente rovinato e molti pezzi, soprattutto nella parte bassa del dipinto, sono caduti a terra. Sono stato pure costretto a mettere davanti all'opera un divano per evitare che le persone più curiose (e maldestre) potessero dannegiarlo ulteriormente".