ANNO 27 n° 269
Eco - combustibile radioattivo: diverse le segnalazioni anche nella Tuscia
Presto anche a Viterbo i vigili del fuoco effettueranno i controlli sui vari campioni di pellet sequestrati. Varie infatti le segnalazioni arrivate dai viterbesi dopo aver appreso la notizia del maxi sequestro in tutta Italia di 10 mila tonnellate dell'eco-combustibile radioattivo.

Il tutto è partito da Aosta, dove un uomo ha scoperto di aver utilizzato una sostanza radioattiva per accendere la propria stufa. Il materiale, arrivato dalla Lituania, deriverebbe dalla pressatura della segatura del legno. Ma vedendo che non bruciava bene, l'abitante aostano si sarebbe rivolto ai vigili del fuoco. Da qui la scoperta: nell'eco - combustibile è stato trovato il cesio137, una sostanza radioattiva prodotta dalla detonazione di armi nucleari e dai reattori delle centrali.

Sono state subito sequestrate 10 mila tonnellate in ben 31 città italiane. I pellet non sarebbero pericolosi quando inerti, ma lo sono i fumi prodotti dalla loro combustione, così come le ceneri.



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