

VITERBO - Non è buono lo scenario descritto dall'Istat per la Tuscia: secondo i dati sul valore aggiunto a prezzi correnti del 2006 la nostra provincia è cresciuta appena dello 0,2% contro il 2,8% della media nazionale e del Lazio.
E' il settore agricolo a registrare il maggiore aumento con un +8,2%, seguito dall'industria con un +5,8%, contro il calo del settore dei servizi (-1,8%).
Per quanto riguarda l'occupazione la situazione non è positiva, scesa del 3% nel 2006 (nel Lazio è cresciuta dell'1,2%).
La Tuscia è tra le cinque province in cui la crescita non ha raggiunto lo 0,8% insieme a La Spezia, Pistoia, Latina e Caltanissetta