

VITERBO - L‘economia nel Viterbese ha mostrato sino al 2008 segni di crescita superiori al contesto nazionale grazie alla ricchezze peculiari di un territorio tipico con diverse eccellenze locali. Gli effetti della grande crisi mondiale, però, hanno interessato duramente anche l’area di Viterbo. Oggi l’economia è in mezzo al guado: è necessario rivitalizzare i punti di forza della società e del mondo produttivo, facendo leva anche sul credito come uno dei volani indispensabili per affrontare la fase recessiva e uscirne rafforzati.
Di questo se ne discuterà il 24 giugno durante un Convegno organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma in collaborazione con la Camera di Commercio e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo, si terrà l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia a Santa Maria in Gradi, dal titolo: “Il credito per lo sviluppo economico nel Viterbese”.
Nel corso del Convegno, dopo l’intervento introduttivo del Presidente BCC Roma, Francesco liberati, sono previsti interventi di: Stefano Zamagni, Ordinario di Economia Politica (Università di Bologna); Pierre Di Toro, Ordinario di economia aziendale (Università della Tuscia – Viterbo); Ferindo Palombella, Presidente della Camera di Commercio di Viterbo e Stefano Tedeschi, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo. Durante i lavori verrà proiettato un filmato sulle “eccellenze” del Viterbese.
La partecipazione al Convegno è valida per l’acquisizione dei crediti formativi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo.