ANNO 27 n° 270
Emergenza arsenico, in arrivo le fontanelle nei comuni

VITERBO – Approvvigionamento idrico di acqua dearsenificata su tutto il territorio. E’ il progetto redatto dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia a seguito dell’emergenza arsenico nel viterbese. Il piano prevede l’installazione di fontanelle pubbliche in grado di fornire acqua trattata, refrigerata e frizzante nei comuni compresi nella fascia A, quelli cioè dove la concentrazione dell’arsenico è superiore ai 20 microgrammi.

“Poi gradualmente – ha spiegato l’assessore all’ambiente paolo Equitani - si interverrà in quelli di fascia B, al di sopra dei 10 microgrammi ma al di sotto dei 20, coperti fino al 2012 da specifica deroga”. “La Provincia ha dato una prima importante risposta all’emergenza arsenico, mettendo in campo iniziative concrete per garantire acqua pura e dearsenificata in tutti i comuni della provincia”.

La Provincia ha sottoscritto un contratto con quattro ditte: Logica di Roma; Gajarda di Viterbo; Culligan di Viterbo; Pro Acqua di Rovereto.

Il contratto con le aziende ha la durata di cinque anni e prevede fornitura di acqua a costo zero. I distributori saranno dotati di due diversi erogatori. Uno distribuirà acqua dearsenificata gratuita, l’altro invece fornirà, a pagamento, acqua minerale”.

“La Provincia – ha continuato Equitani – ancora prima che il governo italiano recepisse la direttiva europea che fissa a 10 microgrammi/litro la concentrazione massima di arsenico tollerata nelle acque, si è attivata per risolvere un problema che si trascina da anni, senza che nessuno, prima di noi, avesse mai avvertito l’esigenza di regolarizzare questa situazione.Lunedì 31 gennaio ho convocato un incontro fra i responsabili delle ditte e i sindaci dei comuni per definire le modalità operative”.

"L’installazione degli erogatori d’acqua ha concluso l'assessore - è la risposta che la Provincia dà ai cittadini per evitare disagi, in attesa che la Regione intervenga con i necessari interventi di messa a norma degli impianti, che richiederanno del tempo. L’installazione dei distributori ci consentirà di tamponare l’emergenza ed evitare disagi alla popolazione nel momento in cui si renderà necessario vietare l’uso dell’acqua potabile nelle abitazioni".




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