ANNO 27 n° 263
Epifani:"Più infrastrutture e no al nucleare"

VITERBO - Si è svolta questa mattina l'assemblea dei delegati Cgil in cui ha preso parte il segratario generale Guglielmo Epifani, il segretario generale del Lazio, Claudio di Berrardino, e Miranda Perinelli, segretario della provincia di Viterbo.

L'assemblea trattava l'importante tema della green economy, con l'intento di proporre un modello di sviluppo economico nel rispetto del territorio, ricorrendo in particolar modo a quelle che sono le fonti energetiche alternative.

Si è discusso molto di quella che è la situazione dei trasporti nel viterbese, sia per quanto riguarda le ferrovia, che strada e superstrada e i giudizi sono stati tutt'altro che positivi.

Lo stesso Epifani ha sottolineato il grave disagio per i cittadini nel raggiungere la capitale: due ore, quando per fare la tratta Milano-Roma con le Frecce Rosse se ne impiegano tre. Per Il segretario della Ccil è inacettabile che ciò avvenga, poché così si rischia di far progredire solo una parte del territorio nazionale.

Altra questione spinosa è la possibile centrale nucleare a Montalto: anche in questo dal numero uno del sindaco arriva la richiesta di lasciare in pace un territorio già ampiamente sfruttato, con la richiesta di investire sulle fonti alternative se proprio si vuole produrre più energia nella Tuscia.

L'assemblea è stata anche l'occasione per ricordare la difficile situazione economica dell'Italia: cassa integrazione, precariato, infrastrutture carenti, stipendi e pensioni minime sono affrontate durante il dibattito, con la richiesta al Governo di fare più.

Preludio, questo, allo sciopero generale proclamato per l'11 dicembre.




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