

VITERBO - Un'ottima alternativa all'uso della macchina è farsi una bella camminata, durante la bella stagione, poi, è un piacere potersi muovere a piedi. Il problema sorge, però, quando si è costretti a camminare sulla strada a pochi centimentri da dove sfrecciano le auto perché sui marciapiedi diventa praticamente impossibile muoversi a cusa dell'erba incolta che ostruisce il passaggio.
E' quello che accade lungo tutta la tangenziale ovest di Viterbo, dove anche le fermate degli autobus urbani diventano impraticabili a causa dell'eccessiva erba che ricopre tutto e le persone sono costrette a camminare e sostare in strada, in una zona della città dove si tende spesso a premere il pedale dell'acceleratore.
A rendere il tutto ancora più sgradevole è l'immondizia che si può trovare lungo il cammino, che nei pressi del parcheggio adiacente alla porta di Valle Faul arriva anche cattivi odori nauseabondi e alla scorribanda di topi tutt'altro che di piccole dimensioni.
Il tema immondizia non lascia indifferente neanche il quartiere Pilastro e soprattutto via Alessandro Volta dove, proprio davanti l'entrata dell'Itis Leonardo da Vinci, si può trovare una piccola discarica a cielo aperto con materassi, mobili, elettrodomestici gettati in strada oppure un piccolo giardinetto non curato e transennato da svariati mesi.
Sicuramente molto dipende dal poco senso civico delle persone, ancora non abituate a rispettare l'ambiente in cui si trovano, però è necessario che anche l'amministrazione comunale dia per prima il buon esempio permettendo a tutti di vivere a pieno la propria città, partendo da dei semplici marciapiedi.