

Montefiascone, lunedì 26 Luglio. Prosegue la Sezione Documentari proiettati alla Rocca dei Papi. Verranno presentate oggi altre due opere in competizione: Hair India di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi e Standing Army di Thomas Fazi ed Enrico Parenti. Alle 11.00, dopo il consueto appuntamento con le colazioni offerte alla Rocca, la proiezione di Hair India aprirà la mattinata con il racconto del viaggio dei capelli di una giovane donna indiana, offerti al tempio e poi trasformati in preziose hair extension in Italia. Un racconto sul culto della bellezza nellera della globalizzazione e un inedito ritratto dellIndia doggi con le sue contraddizioni, tra modernità, crescita economica e tradizioni millenarie. Così i registi che incontreranno il pubblico dopo la proiezione - raccontano questo lavoro: Il viaggio lungo 30.000 km di una ciocca di capelli è il modo per raccontare l'India di oggi, un paese dove convivono sviluppo, tradizioni antiche e profonda spiritualità.
Alle 17.00 il secondo appuntamento per i Documentari con la proiezione di Standing Army di Thomas Fazi ed Enrico Parenti. Un documentario-inchiesta che racconta la storia delle basi militari USA nel mondo, ad oggi più di 766: 100 sono i paesi coinvolti, 250.000 i soldati statunitensi presenti stabilmente fuori dal territorio degli Stati Uniti, oltre al più di un milione di truppe presenti in patria. Da questa realtà in continua evoluzione - hanno spiegato i due registi - parte il nostro documentario, cercando di svelarne i meccanismi, le strategie segrete ed il loro silenzioso insidiarsi nelle democrazie dei paesi ospitanti tramite le parole di intellettuali quali Gore Vidal, Noam Chomsky e Chalmers Johnson e quelle di coloro quotidianamente costretti a vivere accanto a queste realtà come i cittadini di Vicenza, gli abitanti di Okinawa e gli esuli di Diego Garcia.
A Piazzale Frigo, ore 21.30, appuntamento con la seconda pellicola in Concorso: 18 anni dopo dellattore e regista Edoardo Leo che salirà sul palco di Est Film Festival dopo la proiezione. Nel film la storia di due fratelli che non si vedono e parlano da diciotto anni e che, in seguito alla morte del padre, sono costretti a viaggiare insieme da Roma fino a Scilla in Calabria per portare le ceneri al cimitero dove è seppellita la madre secondo le sue ultime volontà. 18 ANNI DOPO è un amara commedia sui rapporti familiari, una parabola sul senso di colpa - ha spiegato il regista. Quando in una storia damore ci si lascia si sa che prima o poi, passato il dolore, arriverà qualcun altro a prendere quel posto al nostro fianco. Fra fratelli no. Non cè possibilità di sostituzione. La separazione resta lì, come una voragine, visibile e immobile per anni. Finché qualche evento imprevisto non smuove le cose e ho voluto filmare dentro quella voragine. A differenza di molti registi che si lamentano di aver esordito tardi per me è stato un bene aspettare, capire, maturare. Ora il film non è più mio, ma degli spettatori. Spero che si perdano in questo viaggio, come i miei protagonisti.
A partire dalla mezzanotte a Largo Plebiscito il secondo incontro in programma nella Sezione DopoFestival: Ago Panini, il regista vincitore nella scorsa Edizione dellArco dOro per il Miglior film con Aspettando il sole e Presidente questanno della Giuria che decreterà il vincitore del Concorso, esplorerà luniverso della pubblicità, del videoclip e degli effetti speciali fatti in casa in uninsolita lezione sotto le stelle intitolata Carta, forbici e pellicola. Il tutto sarà allietato dagli sfiziosi cartocci cucinati dalla Bottega Enogastronomica Mamma Pappa e tanto buon vino Est!Est!!Est!!!