ANNO 27 n° 260
Evasi al fisco oltre 250 milioni di euro
Il comandante provinciale Alfonso Amaturo stila il bilancio operativo del 2012
01/03/2013 - 15:10

VITERBO (fla.lud) - Oltre 250 milioni di euro di Iva sottratti al fisco e 65 persone segnalate all’Agenzia delle entrate, 4500 esercenti controllati in materia di rilascio scontrini e ricevute fiscali, 42 persone segnalate alle Autorità competenti e sequestro di oltre 8 milioni di euro nel settore della lotta agli sprechi del denaro pubblico, 41 persone individuate nel commercio illecito dei marchi contraffatti e conseguente sequestro di oltre 5600 prodotti di vario genere, 80 persone denunciate, di cui 52 finiti in manette, per traffico di sostanze stupefacenti. Questo, in breve, il bilancio dell’attività delle fiamme gialle viterbesi nel 2012.

“I fenomeni evasivi – ha spiegato in conferenza stampa il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, Alfonso Amaturo –, forse anche per motivi dovuti all’attuale contesto economico, sono aumentati del 50% rispetto a due anni fa. In una sola operazione, per esempio, che è stata condotta dalla Compagnia di Civita Castellana, sono state individuate 11 società, 2 associazioni, una ditta individuale e un professionista che, a fronte di incassi regolarmente percepiti, non hanno presentato le dichiarazioni dei redditi al fisco e non hanno versato le imposte dovute per legge per oltre 20 milioni di euro. La lotta all’evasione fiscale, che tra l’altro costituisce la nostra principale missione, è tra gli obiettivi da perseguire anche quest’anno, nel 2013. L’obiettivo è quello di smascherare chi opera nell’economia in modo sleale, hanno un peso marginale i piccoli evasori, miriamo più che altro ai grandi, quelli sconosciuti al fisco. C’è da aggiungere però, e questo è un segnale positivo, che quest’anno abbiamo registrato un sensibile aumento di segnalazioni all’utenza del 117. Non solo segnalazione anonime, ma anche cittadini che si sono regolarmente presentati al comando’’.

“Si tende a sottovalutare – ha continuato il comandante – il settore dei marchi contraffatti. Si deve pensare, invece, che il danno non consiste soltanto nel danneggiamento della griffe famosa, ma si riflette spesso anche sulla salute. Ultimamente abbiamo condotto un’operazione mirata al controllo delle sigarette elettroniche e abbiamo accertato che i prodotto non solo erano di provenienza cinese, ma soprattutto privi di indicazioni sanitarie e controlli di altro genere che sono obbligatori”.

“Sul fronte degli sprechi di denaro pubblico, in particolare, è da evidenziare l’operazione di servizio che ha permesso di scoprire nel viterbese una falssa invalida che, nel corso del tempo, aveva indebitamente percepito l’indennità di accompagnamento e di pensione di invalidità civile per oltre 110 mila euro erogati dall’Inps di Viterbo”.

“Le prospettive del 2013 – ha concluso il comandante Amaturo – si sostanzieranno, oltre alla lotta contro l’evasione, anche nella lotta al riciclaggio, i fenomeni che inquinano l’economia italiana”.

 




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