ANNO 27 n° 269
Fabri Fibra in concerto al Theatrò
Poche ore all'atteso evento: il rapper più irriverente della scena musicale italiana pronto a salire in consolle
01/12/2011 - 16:16

VITERBO - La sua esibizione deve ancora iniziare ed è già sold out. Da oltre due settimane i telefoni di pr e ufficio stampa sono infuocati. Letteralmente.

“Abbiamo ricevuto prenotazioni da tutto il centro Italia”, hanno riferito gli ‘addetti ai lavori’. “Siamo stati contattati persino da giornalisti di testate nazionali”. E, considerando che il Theatrò è già salito agli onori della stampa mondiale con Andy Fletcher dei Depeche Mode e la rockstar Skin, non c’è poi da stupirsi più di tanto.

Sabato 3 dicembre la direzione artistica cala l’ennesimo asso nella manica della stagione, presentando il rapper più irriverente, sfacciato e coinvolgente della scena musicale italiana. E sarà un grande spettacolo perché, dal vivo, Fabri Fibra non teme confronti: ogni volta che sale sul palco, sistematicamente, melodia e musica esplodono insieme galvanizzando un pubblico che lo segue dal fin dal ‘95, senza se e senza ma.

Fabrizio Tarducci (35 anni) canta in rima tutta la rabbia e il rancore di una generazione disillusa e amareggiata, che non ha peli sulla lingua; che non risparmia niente e nessuno. Del resto sono proprio i suoi testi a ribadire, senza mezzi termini, la volontà di essere un outsider del panorama musicale italiano. (Un po’ come il collega Eminem negli States).

Tra i pezzi forti del suo repertorio non possiamo non citare il tormentone “Tranne Te”, o i singoli “Bugiardo” e “Applausi per Fibra”. Nel percorso professionale di Fabri Fibra (che nel corso della carriera ha ottenuto la bellezza di cinque dischi di platino, uno multiplatino, uno d’oro e diversi riconoscimenti (l’ultimo alla manifestazione “Wind Music Awards”)) non mancano collaborazioni importanti che hanno arricchito i suoi cavalli di battaglia: come il pezzo “In Italia”, che ha visto una strepitosa Gianna Nannini intonarne il ritornello; o “Incomprensioni” cantato dal rapper insieme a Federico Zampaglione.

E, adesso, ad arricchire il suo curriculum discografico tocca allo straordinario pubblico del Theatrò, chiamato a raccolta sabato sera per duettare con il mitico Fibra “Tutti ballano insieme a te…”. (“Tranne te” pardon).

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