ANNO 27 n° 266
Falso avvocato
si presenta dal giudice
di pace, denunciato
Aveva ingannato anche il suo ''assistito''
14/12/2012 - 16:12

VITERBO – Un arresto in flagranza di reato per furto di motorino, una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e altre due denunce in stato di libertà. Questo è il bilancio dell’attività dei carabinieri della Compagnia di Ronciglione in questa prima metà di dicembre.

Nel dettglio, i militari hanno denunciato G.S., 52enne di Campagnano titolare di un maneggio per essersi presentato presso gli uffici del Giudice di Pace di Ronciglione ad espletare abusivamente la professione di avvocato di fiducia di un imprenditore di Monterosi imputato in un procedimento penale per lesioni. Ad insospettire è stato il comportamento poco professionale del sedicente avvocato, soprattutto la sua ritrosia nel mostrare i suoi documenti personali e quelli che avrebbero dovuto attestare la sua “professione” all’inizio dell’udienza, motivo per cui il giudice di pace ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Questi, che prontamente si sono recati nell’aula di giustizia, hanno appurato che in effetti che G.S. non era per nulla avvocato tra lo stupore dei presenti e la rabbia del suo assistito che, in perfetta buona fede, si faceva difendere da lui (dietro compenso, ovviamente).

Sempre i carabinieri della radiomobile di Ronciglione, durante un controllo notturno alla circolazione stradale a Capranica, hanno fermato una Mercedes Clk, guidata da T.G., di anni 35, disoccupato e pregiudicato di Tor Bella Monaca, che viaggiava insieme ad un suo amico coetaneo, anche lui con un curriculum criminale di tutto rispetto. Nell’effettuare un controllo più accurato, i militari hanno rinvenuto ben occultati attrezzi vari da scasso. Non sapendo fornire la giusta provenienza, T.G. veniva denunciato in stato di libertà alla procura di Viterbo. E’ assolutamente verosimile, infatti, che i due romani, che ai militari avevano detto di “andare a fare un giro a Viterbo”, fossero in realtà una delle batterie di ladri che negli ultimi tempi di notte sta mettendo a segno una serie di colpi negli appartamenti in piena notte approfittando del sonno delle persone. Nei paesi della bassa Tuscia, soprattutto a Sutri, infatti, sono molte le abitazioni che sono state “visitate” di notte dai malfattori ed è massima l’allerta dei carabinieri della Compagnia impegnati in continui servizi notturni volti a scongiurare il ripetersi dei furti.

L’altra notte, per l’appunto, i militari sono riusciti a bloccare due malintenzionati prima che entrassero in azione, ma il livello di guardia rimane altissimo perché si è certi di essere in presenza di più “batterie” che hanno preso di mira la zona, piena di villini isolati e di seconde case.

I carabinieri ripetono l’appello ai cittadini di informare tempestivamente il 112 al verificarsi di ogni minimo sospetto, poiché la pronta collaborazione della cittadinanza può mettere in condizione di intervenire al momento opportuno e di assicurare alla giustizia gli autori di tanti furti.

 

 

 

 




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