ANNO 27 n° 271
Fanno incetta di scarpe e vestiti ma non pagano il conto, acciuffate madre e figlia
08/11/2011 - 04:00

VITERBO - Sono stati i carabinieri del luogotenente Maurizio Iannaccone ad assicurare alla giustizia le responsabili di un furto avvenuto all’interno del centro commerciale Tuscia-Ipercoop.

Il fatto. Entrano in un negozio di abbigliamento, scelgono alcuni capi e si intrufolano nei camerini. Qui, staccano i dispositivi antitaccheggio, indossano scarpe e vestiti nuovi di zecca e se la svignano con il nuovo look, convinte di passare inosservate.

E, invece, le due donne vengono scoperte e bloccate da una pattuglia di carabinieri, allertati dai commessi che si erano resi conto del furto subìto. A finire nei guai sono state una donna di Capranica (49 anni) e la figlia sedicenne che, portate in caserma, non hanno potuto fare altro che ammettere le loro responsabilità.

La madre, adesso, si trova in regime di detenzione domiciliare nella sua abitazione a Capranica, mentre la figlia è stata denunciata al tribunale per i minori di Roma.

La refurtiva, invece, per un totale di circa trecento euro, è stata riconsegnata al proprietario dell’esercizio commerciale.




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