ANNO 27 n° 265
FARNESE Espongono gli orafi della Tuscia
FARNESE - Con “Il Gioiello del Brigante”, tornano a brillare, in questo week end (18, 19 e 20 luglio), negli spazi del Museo Civico Rittatore Vonwiller di Farnese, le creazioni preziose degli orafi della Tuscia. In contemporanea con la tredicesima edizione della mostra dell’artigianato, che, su iniziativa del Comune e di un Comitato ad hoc e con il patrocinio della Regione Lazio, animerà, fino a domenica prossima, il suggestivo centro storico della cittadina dell’alta Tuscia, viene dunque riproposto, per il terzo anno consecutivo, l’appuntamento a cura di Cna Artistico e Tradizionale e della Cooperativa Zoe. A presentare gioielli in metalli preziosi e pietre dure, senza tuttavia trascurare manufatti che sperimentano l’uso di materiali come l’acciaio, sono Marco e Rita Addamiano, del laboratorio Merlino - La Forgia Magica (di Tuscania), Danilo Bonucci (di Viterbo), Paolo De Alexandris (di Tarquinia) e Lino Perinelli, del laboratorio Lo Smeraldo (di Vasanello). A confronto, tecniche di lavorazione e stili diversi. C’è comunque un denominatore comune: l’alta qualità dei prodotti, creati, in gran parte, per la mostra di Farnese. E per i visitatori c’è una sorpresa: sabato e domenica, dalle ore 19, in una sala del Museo, gli artigiani dello studio Merlino effettueranno una dimostrazione di scultura con l’uso della tecnica a cera persa (per la realizzazione di oggetti a tutto tondo da fondere in metallo). L’altra novità è, appunto, l’esposizione di collane, bracciali e spille in ceramica e in pasta vitrea: si spazia dal design innovativo del laboratorio Artistica (di Viterbo) allo stile etrusco e fenicio proposto da Vincenzo Dobboloni ovvero Mastro Cencio (di Civita Castellana). “L’allestimento dell’evento è stato reso possibile grazie alla sensibilità mostrata, ancora una volta, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, che ha compreso il valore del progetto e ha concesso l’autorizzazione” - affermano Cooperativa Zoe e Cna, ringraziando, in particolare, la soprintendente Anna Maria Moretti Sgobini, insieme con Patrizia Petitti, Gianfranco Gazzetti e Franco Livi. Per il segretario della Cna, Adalberto Meschini, “è interessante la conferma degli spazi museali per questa iniziativa che vuole avvicinare il grande pubblico, prima di tutto, alla conoscenza dell’arte orafa. L’artigianato artistico rappresenta, infatti, per la nostra associazione, un bene culturale da tutelare e, ovviamente, da tramandare. A tal fine, è importante un lavoro costante di studio e di ricerca, oltre che di promozione”. All’inaugurazione, fissata per venerdì 18, alle 17,30, seguiranno l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Piansano e il via alla mostra nel paese antico. Si aprirà così, in un clima di festa, una “tre giorni” da non perdere. L’ingresso al Museo sarà libero, dalle ore 18 alle 24.



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