

VITERBO - Nella tarda serata di ieri la Squadra Mobile ha denunciato, in stato di libertà, alla locale Autorità Giudiziaria, due giovani rumeni, T.C. di anni 18 e C.F. di anni 19, resisi responsabili in concorso tra loro dei reati di induzione alla prostituzione e truffa.
I prevenuti avevano approfittato di una infatuazione amorosa di una ragazza di 19 anni residente nella provincia di Viterbo, che aveva di recente iniziato una relazione amorosa con uno dei due. I giovani avevano creato i presupposti per indurre la stessa a prostituirsi presso l’abitazione di uno di questi al fine di ricavarne una utilità economica.
L’evento non si concretizzava materialmente, in quanto i clienti reperiti dai due ragazzi erano persone abitanti nella zona di residenza della vittima che si rifiutava quindi di prostituirsi.
A questo punto i due uomini, al fine di procurarsi denaro, con raggiri ed inganni, si facevano consegnare una somma di denaro che costituiva tutti i risparmi della vittima.
Il raggiro consisteva nel fatto che i due riferivano alla malcapitata che il suo fidanzato era fortemente indebitato con pericolosi delinquenti extracomunitari e se non avesse consegnato loro, al più presto il denaro, sarebbe stato ucciso.