

TUSCANIA - Ha preso il via oggi la prima festa della lavanda a Tuscania nell'Abbazia Cistercense di San Giusto. Questa prima edizione va a premiare la volontà di 25 produttori di unire le proprie forze e dare vita a l'unica cooperativa nel Lazio per la coltivazione della lavanda biologica, una cooperativa si estende per circa 40 ettari nei comuni di Arlena, Montalto, Montefiascone, Tarquinia, Tuscania e Viterbo.
Un progetto che si caratterizza per essere il primo, in Italia, per la produzione di olio essenziale di lavanda; un prodotto esportato all'estero, soprattutto nella regione francese della Provenza, per la realizzazione di cosmetici e profumi.
"Oltre a premiare il lavoro dei produttori - ha commentato il consigliere regionale Francesco Battistoni, intervenuto all'inaugurazione - la Festa della lavanda è un ulteriore e nuovo momento per attrarre turisti e visitatori in un uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, offrendo loro il panorama straordinario dei campi di lavanda in fiore, ricette culinarie aromatizzate alla lavanda e anche la possibilità di assistere al processo di distillazione del prezioso olio essenziale”.