

Complice una bellissima giornata di Maggio, ieri mattina a Lubriano si è celebrata la Madonna Santissima del Poggio. Come ogni anno gli abitanti del paese attendono con impazienza questo giorno che cade sempre la domenica dopo l’Ascensione e dei quali i festeggiamenti durano tre giorni.
Tanta la gente accorsa per assistere alla solenne processione e soprattutto per ammirare l’infiorata che percorre le vie principali del paese: un atto al quale i lubrianesi sono molto affezionati. I petali dei fiori sono sparsi sull’asfalto a formare disegni suggestivi e scritte dedicate alla Vergine. La processione, uscita dalla chiesa di San Giovanni Battista, ha percorso tutto il paese passando tra i fedeli fino a raggiungere il santuario dedicato alla Madonna costruito nel lontano 1732 dal marchese Pompeo del Monte.
In ordine hanno sfilato gli abitanti che fanno parte della confraternita “Madonna del Poggio” assieme alle bambine che hanno appena ricevuto la Prima Comunione e che portano un grosso cero. Sono seguite poi le donne vestite di nero che camminano scalze con il viso coperto da un pesante velo. Queste chiedono la grazia o esprimono gratitudine alla Madonna per averla ricevuta. Ancora dietro la confraternita di San Procolo, il santo patrono di Lubriano, seguita da quella del Santissimo. Hanno chiuso la processione la banda musicale, i bimbi vestiti da angioletto, il sacerdote recitante le preghiere e le autorità assieme al sindaco e al popolo.
Una volta attraversato il paese e raggiunta la Chiesa dedicata alla Vergine, durante la funzione, è stata proclamata la “Signora” per il 2009, ovvero la ragazza che avrà il compito di proteggere, all’interno della propria abitazione, il quadro raffigurante la Vergine e custodire lo stesso Santuario. Quest’anno il compito è stato affidato a Francesca Caprio, la quale poi dovrà scegliere altre due “compagne” che l’aiuteranno nel suo lavoro.
Durante la mattinata sono stati distribuiti anche i “panettuzzi”, piccoli panini, fatti con pane azzimo di acqua e farina, che vengono conservati dai fedeli come protezione dal male.