

Giorgio Capitani, “cittadino onorario” di Viterbo, è tornato nella “sua” città per dirigere il set cinematografico (Rai Uno) di “Enrico Mattei”la fiction, prodotta da Lux Vide e Matilde Bernabei, interpretata da Massimo Ghini, nel ruolo dell’imprenditore, e Vittoria Belvedere in quello della moglie del fondatore dell'Eni, protagonista della Resistenza, morto in un incidente aereo il 27 ottobre 1962 nei pressi di Pavia.Dopo un breve periodo a Torino, per due settimane la troupe sosterà a Viterbo (alloggia al Grand Hotel Salus e delle Terme Pianeta benessere) e girerà presso i Mercati generali (dove già è al lavoro da lunedì) e, benché ancora in attesa dei permessi, ma che il Comune certamente concederà, in via Marconi, nel centro storico e a Bagnaia. Inoltre alcune scene verranno girate all’interno della Prefettura. “Desideriamo ringraziare il sindaco Giulio Marini e l’assessore alla Cultura, Fabrizio Purchiaroni per la loro disponibilità – afferma il responsabile del set per la Luxe, Nicola Forte – Un particolare ringraziamento va al prefetto Alessandro Giacchetti per aver consentito l’utilizzo del palazzo”. Forte non è viterbese ma ha uno straordinario legame con la Città dei Papi. Qui, il 6 agosto scorso, mentre coordinava il lavoro della troupe che girava la fiction sulla vita di Paolo VI Montini, sono nati i suoi due figli gemelli, venuti al mondo proprio in coincidenza con la data del 30simo anniversario della scomparsa del pontefice. . “Mattei è stata una figura importante per la storia d’Italia, per la sua capacità menageria che lo portò a competere, per via dell’Eni, con le compagnie petrolifere mondiali. C’è ancora fitto mistero sulla sua morte avvenuta a seguito di un incidente aereo” afferma Capitani