ANNO 27 n° 275
Fidanzati spacciavano "coca" sui Cimini: lui di Fabrica di Roma, lei di Vignanello

I carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno arrestato la notte scorsa un ragazzo di 20 anni, M.G., originario di Roma e residente a Fabrica di Roma e denunciato la sua compagna, M. L.,  23 anni di Vignanello, per concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I due, da tempo sotto osservazione, sono stati trovati in possesso di 40 grammi di cocaina purissima e diverso materiale necessario per la suddivisione e il confezionamento delle dosi.

Grazie ai tradizionali sistemi d’indagine i militari hanno interrotto una fiorente “piazza di spaccio” da poco istituita tra i comuni di Ronciglione, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma e Vignanello.

In particolare l’arrestato, in uno dei suoi consueti viaggi a Roma, si sospetta proprio per acquistare dal pusher principale la sostanza pura, è stato intercettato di militari che hanno atteso giungesse in una strada sicura e di difficile percorrenza per un’eventuale fuga, per poi provvedere al suo controllo. Ben occultata all’interno dell’autoveicolo era nascosta la sostanza che è stata ritrovata solo dopo un lungo lavoro di ispezione, nel vano porta oggetti, utilizzato come un doppio fondo.

Condotto presso gli uffici della caserma, M.G., operaio incensurato,  non ha fornito ulteriori dettagli sul possesso della sostanza e solo le successive perquisizioni domiciliari presso la sua abitazione e quella della sua compagna hanno consentito di ritrovare due bilancini di precisione, cellophane, bustine tipiche per il dosaggio e diverso quantitativo di fecola di patate utilizzata come sostanza “da taglio”.

Configurato quindi il reato di detenzione ai fini di spaccio, il ragazzo è stato arrestato e la giovane denunciata a piede libero. Il PM di turno presso la Procura di Viterbo, Stefano D’Arma, ha disposto per il giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari.




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