

RONCIGLIONE - “Sono orgogliosa di rappresentare il settore agricolo di questa regione”, lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio, Angela Birindelli, a margine del convegno “Promuovere il Made in Lazio” che si è svolto a Ronciglione in occasione della 4° edizione della Fiera dell’Agricoltura e dei Prodotti tipici locali, prevista dal 16 al 18 luglio. “Una manifestazione pensata per esaltare tutte le peculiarità del territorio – dice l’Assessore - che, coniugando la valorizzazione delle produzioni agricole con la tradizione locale, le bellezze storiche e le realtà commerciali e ricettive del paese, ha dimostrato di saper fare sistema, moltiplicare le potenzialità dei settori coinvolti”.
“La Tuscia e il viterbese sono tra le zone più feconde della nostra regione - ha aggiunto il consigliere regionale Francesco Battistoni -. Numerose sono le eccellenze e i prodotti tipici locali. Le nocciole, la patate, le lenticchie di Onano, l’aglio rosso di Proceno. Tante anche le Dop, tra cui l’olio extravergine di oliva Tuscia e Canino e le castagne di Vallerano. Ma il nostro territorio è anche ricco per la sua tradizione vitivinicola che vanta Doc di prestigio. Tra queste annoveriamo l’Aleatico di Gradoli, il Vignanello, l’Igt Colli Cimini. Una grandissima varietà – ha concluso il Consigliere - che contribuisce a rendere il Lazio tra le regioni più famose per qualità e genuinità dei suoi prodotti tipici”.
L’Assessore Birindelli e Battistoni hanno partecipato poi alla Festa della Trebbiatura a Viterbo. “La manifestazione testimonia come le antiche usanze e i riti del passato siano ancora fortemente radicati in tutti noi. Infatti la trebbiatura – ha detto Battistoni - rappresentava in passato un momento sacro. Per questo motivo è fondamentale tenere sempre presente i valori e le tradizioni che ci hanno cresciuto e ritrovare quella semplicità e genuinità della vita di una volta”.
Battistoni ha anche sottolineato come nel comparto agricolo la Regione abbia già sbloccato fondi del Programma di sviluppo rurale per 7,5 milioni di euro e approvato 2 Gal nel viterbese per un investimento sul territorio di oltre 7 milioni.