ANNO 27 n° 277
Filca: "Le istituzioni attivino un tavolo di confronto sull'edilizia"
Riceviamo e pubblichiamo la lettera che Filca ha inviato alle Istituzioni cittadine (Presidente Provincia, Sindaco di Viterbo, Direttore Ausl) per sensibilizzare gli stessi sulle problematiche del mondo del lavoro nella nostra Provincia:

"Come Categoria delle Costruzioni, Filca aderente alla Cisl, ci permettiamo di sollecitare la s.v. affinché si facciano carico di attivare un tavolo di confronto per dare una risposta alle problematiche del lavoro, in questo caso quello delle costruzioni che sta’ attanagliando la Nostra Provincia.

Come avrete potuto verificare dalla denuncia e dalla proposta che abbiamo reso comprensibile sugli organi d’Informazione, sulle quali le S.V. non hanno ritenuto caratteristico esprimere le proprie considerazioni, contribuire al raggiungimento delle idee per degli obiettivi esposti.

Ci auguriamo altresì che siate informati che in quest’ultimo periodo il settore è colpito da una profonda crisi (tra Cassa Integrazione Ordinaria e Straordinaria si è raggiunto il 10% nell’ultimo semestre del 2008) con un numero impressionante di cantieri che si bloccano per mancanze di finanziamenti, un fermo dovuto dalle risposte d’acquisto a livello abitativo, risultato delle difficoltà causato per effetto della crisi economica. Sono importanti le analisi effettuate dalle Associazioni produttive; Confindustria, Federlazio, Cna.

La situazione evidenziata deve essere in qualche modo modificata; alcune opere che potrebbero dare un contributo e una risposta al mondo del lavoro e lo sviluppo del territorio deve essere messo in cantiere, anche nell’attesa del ventilato 3° scalo Aeroportuale del Lazio:
-completamento dell’Ospedale
-traversale Orte/Civitavecchia
-completamento semianello
-riqualificazione Centro Storico della Città di Viterbo.

Questo quadro, brevemente affermato può essere modificato con uno scatto del “fare” da parte di quelle Istituzioni ( Provincia e Comune ma anche la Ausl ) le quali dovrebbero avere più sensibilità sulle problematiche economiche e occupazionali.

E’ per questo che ci siamo permessi di essere da stimolo verso le Istituzioni dalle S.V. Rappresentate, augurandoci che tale sollecito possa essere compreso.

In attesa d’urgente convocazione, porgiamo distinti saluti".

Il Segretario Generale
Fabio Turco



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