ANNO 27 n° 271
Finalmente l'inaugurazione della Sala “Alessandro IV" al Palazzo dei Papi

Si terrà mercoledì 18 novembre alle ore 16.00 presso il Palazzo Papale di Viterbo, l’inaugurazione della Sala “Alessandro IV” ristrutturata dalla Diocesi, con il contributo del Monte dei Paschi di Siena.
Dopo la collocazione delle porte della Chiesa Cattedrale e dopo la Visita del Santo Padre lo scorso 6 settembre, la Chiesa Viterbese vive un altro momento carico di fede storia ed arte e si arricchisce di una struttura, anzi di una testimonianza che evoca memorie storiche di antichi avvenimenti, ricordi di conflitti di potere, di povertà di ricchezza e di dolore, ma per i viterbesi il Palazzo Papale è il simbolo stesso della città.

La Diocesi di Viterbo, che è proprietaria dell’immobile, nel corso degli ultimi anni e su iniziativa e sollecitazione del vescovo mons. Lorenzo Chiarinelli, ha intrapreso una serie di interventi tendenti a recuperare e valorizzare alcuni ambienti che nel corso dei secoli erano stati sottoutilizzati.
Durante gli anni di ministero pastorale del vescovo Lorenzo sono stati iniziati e completati molti lavori di restauro, dagli Uffici della Curia, al Centro Diocesano Documentazione e, ultimamente, il recupero della sala sottostante il salone del Conclave e degli ambienti al piano seminterrato posti a livello di via S.Clemente.
Quest’ultima opera, a motivo dei notevoli costi per le casse diocesane, è stato frazionata in tre stralci esecutivi ottenendo, sui due primi stralci finora in corso, anche il prezioso contributo economico della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

È un ampio vano di circa 300 mq nel quale è stata ricostruita una porzione di solaio che si presentava fortemente lesionata, è stato revisionato tutto il paramento a vista delle murature interne, installato un sistema di riscaldamento a pavimento radiante e rifatta tutta la pavimentazione che era inizialmente in mattonelle di gres e che ora fornisce un affascinante ambientazione essendo stata realizzata con mattoni in cotto fatti a mano.
È stato anche realizzato l’impianto di illuminazione, realizzate delle bussole in legno a protezione degli ingressi, che sono stati conservati con le antiche porte in legno, ed infine è stata riprofilata tutta la zona esterna all’ingresso in modo da consentire l’accesso alla sala anche ai diversamente abili.

La sala che viene inaugurata e che sarà dedicata a papa Alessandro IV°, ha una destinazione polivalente e potrà essere utilizzata sia per convegni, conferenze che per mostre di pittura e manifestazioni musicali.
L’intento della Diocesi di Viterbo è quello di riportare l’antico Palazzo ad una nuova vita tramite l’individuazione di attività ad alto livello celebrativo (siamo nel complesso dove si trova la Cattedrale e la sede Vescovile), documentale (Centro Diocesano Documentazione con gli antichi archivi ed il Museo Diocesano con notevoli reperti), culturale (offrendo luoghi ove possano trovare valorizzazione eventi di mostre, presentazione di libri, concerti musicali e canori, ecc).

La sala ha la possibilità di ospitare comodamente 250 persone ed è attualmente allestita con una grande tavolo dove trovano posto i conferenzieri e che è il grande tavolo-altare utilizzato per la celebrazione del S.Padre Benedetto XVI° nella valle di Faul sul cui fronte, al posto dell’antico paliotto d’altare che vi era stato collocato in occasione delle celebrazione con il Santo Padre, è stata posta una tavola con una pittura astratta del pittore Mimmo Bernini.




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