

ORIOLO 0
BASSANO ROMANO 0
POLISPORTIVA ORIOLO: Imperatori, Torzi (20’ st Caporali), Moretti, Marzano (17’ st Raffi), Eleonori, Persichini, Di Stefano, Cerafogli, Cardelli, Fallini (25’ Guerra), Ferretti. A disp.: De Carolis, Paoletti, Filippi, Bigi. All.: L. Marchetti.
BASSANO ROMANO: Sernacchioli, M. Gai, Sgarra, Ruscica, Pozzoli, Governatori, Fravolini, D. Gai, Mirabella (7’ st S. Morbidelli), Gjeci, A. Morbidelli (18’ st Cristiani). A disp.: M. Morbidelli, Sestili, Montecolle, Pompei, Bravi. All.: S. Marchetti.
ARBITRO: Cosentino di Viterbo.
NOTE: ammoniti: Ferretti, Torzi, Di Stefano (O), M. Gai, Sgarra, Pozzoli, Fravolini (BR); espulsi: Sgarra, Pozzoli (BR); al 36’st Cerafogli si fa parare da Sernacchioli un calcio di rigore; recupero: 0 pt e 3’st.
Oriolo Romano – Finisce a reti inviolate, ma non certo senza emozioni di fronte ad una platea d’altri tempi, il derby di “casa Marchetti” tra l’Oriolo ed il Bassano Romano, che ha visto fronteggiarsi per la prima volta i due tecnici Luigi e Sante Marchetti, rispettivamente padre e figlio.
Un risultato che sta sicuramente stretto ai padroni di casa, i quali si sono visti tra l’altro parare un rigore da Sernacchioli nei minuti finali, e che invece vale quanto una vittoria per l’undici granata, bravo nel saper soffrire fino alla fine nonostante la doppia inferiorità numerica.
Si comincia con l’abbraccio tra i due tecnici e sin dalle prime battute è l’Oriolo ad impostare la gara, complice anche un Bassano piuttosto contratto che fa fatica ad addentrarsi negli ultimi 20 metri avversari. Fatto sta che bisogna attendere la bellezza di 26 minuti prima di vedere la prima reale occasione da gol, quando Ferretti colpisce la traversa con un’improvvisa e potente conclusione da 30 metri. I biancazzurri replicano 2 minuti più tardi con un fendente di Marzano che esce di poco a lato. Nulla da segnalare per quanto riguarda il primo tempo invece per Pozzoli e compagni, che pur costruendo qualcosa non riusciranno mai ad impensierire l’estremo difensore oriolese Imperatori.
La ripresa si apre ancora all’insegna dei padroni di casa, pericolosi in ben 2 occasioni in altrettanti giri d’orologio, ma né Carelli sugli sviluppi di un calcio di punizione, né Di Stefano lanciato a rete, riescono ad inquadrare lo specchio della porta da buona posizione. A questo punto il tecnico bassanese decide di coprirsi: fuori Alberto Morbidelli, una punta, per far spazio in difesa a Cristiani, ma la musica non cambia.
L’Oriolo continua a cercare la via del gol e i ragazzi del patron Boldorini si difendono con i denti e giocano di contropiede (grazie anche al nuovo entrato Simone Morbidelli) procurandosi, al 33’, l’occasione più ghiotta della propria gara, quando un apparentemente innocuo calcio di punizione di Sgarra da quasi metà campo ribalza per 2 volte sul terreno di gioco prima di coprire la parte alta della traversa della porta difesa da Imperatori. Sarà ancora il difensore granata protagonista poco dopo, con un fallo di mano in area di rigore che costerà agli ospiti sia il penalty a proprio sfavore che l’espulsione dello stesso Sgarra.
E’ il 35’ e dal dischetto si presenta il numero 8 Cerafogli che calcia alla destra di Sernacchioli, il quale si fa però trovare pronto nel respingere la debole conclusione del capitano biancazzurro. Sul finale di gara il Bassano resta in 9 per l’espulsione di Pozzoli, e gli uomini di Luigi Marchetti tentano il tutto per tutto, ma non ci sarà più nulla da fare se non attendere il triplice fischio del direttore di gara che chiude l’incontro sullo 0-0 e assegna un punto a testa alle due formazioni.