ANNO 27 n° 266
Finti finanzieri denunciati a Brindisi, tra i truffati cittadini viterbesi
I quattro chiedevano di ricaricare carte di credito a titolo di favore
16/11/2012 - 04:00

VITERBO – Ci sono anche cittadini viterbesi tra quelli truffati da quattro persone che si fingevano militari della guardia di finanza e chiedevano a imprenditori e commercianti di ricaricare online alcune carte di credito.

Le indagini, condotte in diverse regioni d'Italia, sono partite dopo che un imprenditore di San Pietro Vernotico (Brindisi) si era recato in caserma chiedendo di un maresciallo il cui nome risultava però del tutto sconosciuto ai colleghi. Aveva poi raccontato di aver ricevuto una telefonata sul cellulare che lo invitava a ricaricare una carta emessa da ‘’un istituto di moneta elettronica’’ con 800 euro, a titolo di favore, e con la garanzia che il saldo sarebbe avvenuto al più presto. Sono partiti accertamenti bancari ed è stata disposta l'analisi di alcuni tabulati telefonici. Sono stati quindi individuati i presunti truffatori, tre napoletani e un salentino, denunciati alla procura della Repubblica di Brindisi per truffa, usurpazione di titoli e sostituzione di persona.

Secondo quanto accertato, sarebbero 400 le vittime su tutto il territorio nazionale. Oltre a Viterbo le città che compaiono nella lista degli inquirenti sono Milano, Varese, Novara, Alessandria, Treviso, Bologna, Ancona, Roma, Latina, Viterbo, Salerno, Brindisi e Taranto.

 

 

 

 




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