

“Smentisco la notizia nella maniera più assoluta”. E’ categorico l’avvocato Roberto Alabiso sulla notizia, apparsa ieri sulla stampa, che il suo cliente, Gianfranco Fiorita, sarebbe tornato a Viterbo in incognito.
“Non solo non è assolutamente vero, ma questa mattina (ieri per i lettori, ndr) sono rimasto molto sorpreso leggendo i giornali, in cui si diceva che era stato visto a Belcolle. Sono l'unico - ha aggiunto il legale - ad essere in contatto con Fiorita tramite email, e so per certo che non è e non è stato a Viterbo”.
Il dentista – lo ricordiamo – era scomparso dal capoluogo nell’ottobre scorso con un bel malloppo – secondo le accuse mosse a suo carico – fra i 350mila e i 400mila euro (!) e, adesso, la Procura ha spiccato un mandato d'arresto nei suoi confronti per appropriazione indebita.
Solo che Fiorita si è rifugiato in qualche Paese del Sudamercia ed è difficile che il mandato venga esteso a livello internazionale. “Il mio cliente probabilmente si trova in Paraguay e l’appropriazione indebita non è compreso fra i reati in cui si contempla il mandato internazionale. Eppoi, insomma - si è lasciato sfuggire l’avvocato Alabiso – non riusciamo a far estradare Battisti!”.