Firmato accordo comune per la “moratoria” dei crediti alle imprese.
Grande soddisfazione viene espressa dai vertici di Confartigianto imprese di Viterbo per l’accordo raggiunto ieri con ABI e il Ministero dell’economia per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio che fa seguito agli impegni presi dal Presidente Berlusconi in occasione dell’incontro con le Organizzazioni dell’artigianato e del commercio dello scorso 29 luglio.
“Un accordo essenziale per dare risposte utili alle difficoltà e alle aspettative delle imprese”. Il segretario di Confartigianato imprese di Viterbo, Andrea De Simone, commenta così l’approvazione dell’avviso comune. E aggiunge: “La crisi sta provocando inevitabili tensioni nella gestione finanziaria delle imprese e in molti casi concrete difficoltà a rispettare le scadenze di rimborso dei prestiti bancari, in particolare quelli precedentemente contratti in un contesto economico diverso”.
Secondo Confartigianato gli interventi posti in essere, attraverso l’avviso comune, appaiono quanto mai opportuni per favorire l’equilibrio finanziario, indispensabile in numerose imprese dell’artigianato per contenere gli effetti dell’attuale ciclo economico e preparare al meglio le opportunità della ripresa.
“E’ stato compiuto uno sforzo collettivo necessario da parte di tutti i soggetti, Istituzioni, sistema bancario ed imprese - afferma il segretario provinciale – ora però occorre tradurre quanto siglato in termini operativi, attraverso la diffusione più ampia possibile tra le banche ed una tempestiva fruibilità delle operazioni per le imprese”. “E’ molto importante – sottolinea inoltre De Simone – che il sistema bancario recepisca le indicazioni dell’avviso comune, mostrando un nuovo approccio nei confronti dei piccoli imprenditori che non hanno perso la voglia di investire sulla propria azienda e di reagire alla crisi. Ma questa loro propensione deve trovare un atteggiamento altrettanto coraggioso da parte degli istituti bancari”. Confartigianato auspica che la definizione dell’avviso comune rappresenti solo l’inizio di una fase che, passata la prima sperimentazione, metta in campo ulteriori strumenti come la ristrutturazione ed il consolidamento dei debiti a breve nell’attesa della ripresa economica.
Semplicità, concretezza e tempestività, principi che hanno ispirato l’avviso comune, rappresentano i fattori dai quali dipenderà il successo dell’iniziativa e che dovranno, secondo il parere della Confederazione dell’artigianato, caratterizzare anche le fasi di divulgazione ed applicazione rispetto le quali le stesse offrono fin da ora la massima collaborazione.