

di Domenico Savino
VITERBO – Prima settimana di ritiro per la Flaminia Civita Castellana. Il tecnico Lillo Puccica e il preparatore atletico Alessandro Santoro stanno torchiando la truppa rossoblu. Si è iniziato con sedute quotidiane in cui si è mescolata la parte atletica a quella tattica a Civita poi ci si trasferirà a Capranica per rendere ancora più solido il gruppo. Sono giorni di conoscenza reciproca: il gruppo è molto giovane, composto da tanti ragazzi alcuni di loro alla prima esperienza in un campionato di serie D. Ma non per questo saranno timorosi o impacciati: Puccica sta lavorando anche su questo aspetto.
Cura il lato tattico e ogni giorno propone la sua idea di football, frizzante e aggressivo; ma cerca anche di preparare i suoi under al grande salto in un campionato difficile come quello dei dilettanti. Ci sarà spazio anche per il calcio giocato con tre amichevoli in sequenza ad agosto: il 9 a Capranica contro il Ronciglione United, l’11 a Soriano contro la Sorianese, il 13 a Capranica c’è la Caninese.
Il tecnico di Capranica prova a fare un bilancio di sette allenamenti (oggi è stata concessa una giornata di riposo): ''Positivo per quanto riguarda l’impegno soprattutto dei giovani che sono alla prima esperienza. Rispetto all’ano scorso alcuni di loro non sono a digiuno di calcio, hanno militato in Eccellenza o Promozione e sanno come comportarsi in certe situazioni''.
Tuttavia qualcosa manca. L’obiettivo della Flaminia è arrivare ad un attaccante, uno di quelli che sente la porta, che abbia una certa confidenza con il gol e allo stesso modo compatibile con il budget a disposizione. Il nome di Alessandro Polidori è sempre d’attualità: ''Non abbiamo fretta in questo senso – commenta Puccica -. Sappiamo che è una scelta delicata e non la vogliamo sbagliare. Le caratteristiche del giocatore che cerchiamo sono sia quelle di finalizzazione che di partecipazione al gioco di squadra. Polidori può fare al caso nostro, ma adesso è in prova con una società di Lega Pro e vuole giocarsi questa chance''.
Allo stato attuale le punte in dote alla Flaminia sono tutti under Mazzotti, Minnucci e De Palma, quindi serve un uomo d’esperienza che faccia crescere gli juniores e sia per loro uno stimolo: ''Sappiamo che questa sarà un’altra annata in cui bisognerà fare di tutto per salvarsi – sottolinea -, ma non per questo ci tiriamo indietro. Dovremo essere forti soprattutto dal punto dio vista mentale vivendo ogni giorno di questa avventura come una nuova scoperta senza ansie da prestazione o pressioni di vario genere. Da questo punto di vista i ragazzi stanno capendo ed è bello lavorare con gente che ha voglia di imparare''. Puccica è pronto, la sua squadra si stra attrezzando.