ANNO 27 n° 271
Flamininia, la salvezza
non è più un miraggio
La terza vittoria in fila fa sperare i rossoblu di Puccica
11/03/2013 - 16:44

VITERBO - Quando il gioco si fa duro la Flaminia comincia a giocare. Ormai alla seconda stagione consecutiva non può più neanche considerarsi una coincidenza: i rossoblu danno il meglio quando sono sotto pressione, anzi quando la situazione è al limite della disperazione. L’anno passato la formazione civitonica si era salvata dopo una seconda parte di stagione palluta, e un crescendo entusiasmante nelle ultime giornate: ad un turno dalla fine, battendo la Pontevecchio al Madami, era arrivata anche la certezza matematica dell’impresa. Quest’anno, invece, la cosa sembrava addirittura mettersi peggio: più che un’impresa serviva un miracolo. Nessuna vittoria nelle prime otto giornate di campionato (due mesi di digiuno), due soli successi in tutto il girone d’andata, una classifica che sembrava senza speranza. D’altronde, a Civita Castellana i patti erano stati chiari: pochi soldi da spendere, squadra low cost, tanti giovani alla prima esperienza a questi livelli. Mister Puccica aveva accettato la sfida, puntando su un modulo semplice (il 4-4-2 invece del suo 3-4-3 preferito) e scommettendo sulla maturazione dei pargoli e sulla furbizia dei pochi vegliardi, a partire dal vecchietto De Cesare. Soltanto nelle ultime settimane sembra essere arrivata la svolta: tre vittorie consecutive, alcune faticose (gli 1-0 interni con Spoleto e, domenica scorsa, contro lo Sporting Terni), altre esaltanti come il 4-2 sul campo del Trestina.

 

Morale della favola: Luciani e compagni non solo hanno staccato la cenerentola Todi, ormai destinata ad una rapida retrocessione, ma hanno anche agganciato il Pierantonio a quota 26 punti. Oggi in pratica servirebbe uno spareggio per definire il penultimo posto (retrocessione diretta) e l’ultimo utile per i playout. Ma l’impressione è che la scalata dei rossoblu dia destinata a continuare: il calendario tutto sommato sembra arridere alla Flaminia, perché a parte il derby di domenica prossima al Rocchi e la sfida a Castel Rigone alla 31esima, il calendario non è impossibile. In particolare, la salvezza passerà proprio dal campo amico: contro Pianese, Todi e all’ultimo turno contro il Bastia (già battuto all’andata) i civitonico avranno delle occasioni d’oro per chiudere i conti. E se Puccica saprà ancora una volta toccare i tasti giusti a livello di motivazione, ecco che a maggio potremmo raccontare la seconda, clamorosa, impresa della Flaminia.




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