ANNO 27 n° 263
''Fli e La Destra incompatibili''
Interviene Giacomo Barelli, responsabile Giustizia Fli Viterbo
28/03/2012 - 16:11

Riceviamo e pubblichiamo

Futuro e Libertà ,o meglio i “Finiani veri” non parteciperanno a nessuna costituente della destra né a Viterbo né altrove , semplicemente perché sono con essa incompatibili.

Nonostante da qualche giorno anche a seguito di articoli dal titolo suggestivo usciti a firma del “La destra “ si vocifera di un possibile brigare di persone e personaggi iscritti a FLI provinciale con esponenti della “la Destra”in funzione di una fantomatica costituente ( se sia vero o no lo ignoriamo anche perché non abbiamo letto smentite in tale senso da parte del coordinatore provinciale) il discorso è un altro .

Il percorso intrapreso da FINI e confermato nelle sue parole all’ultimo appuntamento di Pietrasanta , dove la parola destra non è mai stata pronunciata nei suoi lunghi discorsi, rendono palese a tutti l’incompatibilità delle posizioni del Presidente della Camera e dei finiani con il vecchio armamentario della destra oggi incarnato dal partito di Storace.

Per chi ancora non lo avesse capito , e ahimè sembrano essercene ancora tanti , l’andare oltre la destra e la sinistra affermato dal Presidente della Camera all’inizio della “camminata nel deserto” incominciata da FLI all’indomani dalla cacciata dal PDL, significa l’aprirsi a nuovi orizzonti per la politica italiana che nulla hanno a che vedere con i vecchi schematismi della prima repubblica e meno che mai con un ‘idea di ricostituire “un recinto” di destra e a destra.

Altrettanto evidente è come una prospettiva di così ampio respiro e che varca i confini anche dell’attuale movimento di Futuro e Libertà rivolgendosi alla società civile alle associazioni alle fondazioni ecc… seppur ,lo comprendiamo , molto ambiziosa, mal si concilia con le velleità personali e le rivendicazioni di nostalgici dei tempi che furono , così come ci appaiono quelle della costituente lanciata dalla “la Destra” ed alla quale auguriamo un buon “ritorno al futuro” al piu’ presto.

Del tutto opposta è la prospettiva di noi “finiani” rispetto a quella di chi afferma che “…a Viterbo dicono che quando c’era Alleanza Nazionale era tutta un’altra cosa?” e che lancia appelli “.. per costruire nuovamente quella destra distrutta da Gianfranco Fini e tanto rimpianta dai nostri connazionali….”

Ed è per questo che il 2 Aprile noi non ci saremo semplicemente perché quel progetto non ci riguarda perché non ci sentiamo vittime di nessuna diaspora perché la nostra terra natale è il futuro.

Cio detto è evidente che se qualcuno anche in FLI (non smentendo quanto sostenuto dalla destra in merito a possibili avvicinamenti fra le parti) ha pensato di “fare il furbo” pensando al proprio interesse particolare in prospettiva futura , sappia che ci saremo sempre noi a difendere quei valori ,quei progetti e quei programmi che insieme al presidente FINI abbiamo condiviso sottoscrivendo il nostro “Manifesto per l’Italia “.

A chi lancia appelli al passato rispondiamo: sapreste guardare al futuro con nostalgia? Noi futuristi no e questa è la nostra forza.

Giacomo Barelli

Responsabile Giustizia FLI Viterbo

 

 




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