

''Preso atto dei reiterati tentativi di sabotaggio alla manifestazione indetta dal 4 al 6 novembre con la partecipazione del Presidente Gianfranco Fini e ritenendo assolutamente controproducente per il partito lo stato di inerzia sul territorio del Coordinatore Provinciale Claudio Taglia, ci dimettiamo dal Coordinamento Provinciale di Futuro e Libertà di Viterbo in attesa di un intervento della Segreteria Nazionale del Partito che possa dirimere le sopraindicate questioni nell’interesse generale del partito stesso''.
Con un lapidario e sintetico comunicato il coordinamento provinciale di Fli di fatto si sgretola, con un duro attacco nei confronti del suo ''numero uno'' Taglia, accusato di immobilismo e di ''discriminazioni nei confronti dei quadri territoriali''.
A rassegnare le dimissioni sono stati Marco Ciorba, Francesco Pentassuglia, Simone Di Prospero, Francesco Giorgio, Dominga Martines, Andrea Brunelli, Eleonora Berni, Gianfranco Ferri.
Il 5 novembre il presidente di Fli Gianfranco Fini dovrebbe essere a Viterbo per un'intervista pubblica a cura del giornalista Massimo Giannini del quotidiano La Repubblica, intervista inserita nella manifestazione “Stra.de per una nuova polis” promossa dal giornale Il Futurista diretto da Filippo Rossi e dall’associazione Libertiamo guidata del capogruppo alla camera di Fli Benedetto Della Vedova, manifestazione che si terrà dal quattro al sei novembre.
Durante la visita in città Fini dovrebbe incontrare i militanti e la classe dirigente di tutta la provincia, se ce ne sarà una.