ANNO 27 n° 260
Forestale - 589 sanzioni amministrative nel 2012 da 247mila euro
Incendi, abusi edilizi, tutela animali e reati contro pubblica amministrazione
15/01/2013 - 10:43

VITERBO - Gli incendi boschivi nel 2012 sono triplicati rispetto agli anni precedenti ed il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto su 148 roghi (840 ettari di superficie) impiegando 400 uomini, che hanno contestato 158 illeciti amministrativi a 159 persone, inoltrando all’Autorità Giudiziaria 140 notizie di reato per incendio delle quali 10 a carico di persone note.

Un'altra attività che nel 2012 ha comportato un notevole impegno per il personale Forestale è stata l’attività di indagine delegata dalla Magistratura in relazione ai reati contro la pubblica amministrazione (turbativa d’asta e corruzione), che si è conclusa in parte con l’operazione “Genio e Sregolatezza” e coordinata dal personale del Nucleo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Viterbo, che ha comportato l’esecuzione di 25 arresti, 34 perquisizioni e indagini su 60 tra imprenditori e pubblici ufficiali.

Una particolare attenzione è stata rivolta, poi, alla tutela del territorio e del paesaggio, contro gli abusi edilizi in special modo nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico.

Generalmente le aree vincolate paesaggisticamente sono quelle maggiormente appetibili per la realizzazione di opere abusive, ma allo stesso tempo anche le più fragili. In questo settore sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 68 persone per violazioni edilizie e paesaggistiche, oltre a 204 illeciti amministrativi per un importo di 163.000 euro per violazioni della normativa sul vincolo idrogeologico.

Altri settori di intervento che hanno visto il corpo forestale dello stato impegnato sono stati quelli dei rifiuti, discariche e inquinamenti (55 illeciti amministrativi e 18 notizie di reato), tutela della fauna e della flora e codice della strada.

Un settore che vede incrementare la richiesta di intervento del Cfs è poi  uello della tutela del benessere animale e l’azione di contrasto al maltrattamento che nello scorso anno ha visto, come caso più significativo, l’attività di indagine delegata al Cfs su un canile del viterbese culminata con il sequestro dello stesso.

Oltre all’attività di polizia giudiziaria ed amministrativa il personale ha concorso ai servizi volti al mantenimento dell’ordine e sicurezza pubblica disposti dalle Autorità provinciali di polizia in diverse occasioni tra le quali si ricordano quelle di “Caffeina”, “S.Rosa” e quella di viglilanza sulla somministrazione degli alcoolici nelle zone del centro storico di Viterbo.




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