ANNO 27 n° 263
Formazione e lavoro: binomio inscindibile
Questa mattina nella sala del consiglio di Palazzo Gentili l’affluenza alla tavola rotonda sull’occupazione, organizzata dall’assessorato alle Politiche del lavoro e alla Formazione, è stata record. A presiedere l’incontro c’era l’assessore Paolo Bianchini, in una sala piena di rappresentanti dei sindacati, delle associazioni di categoria e degli istituti di credito. Obiettivo dell’incontro: collaborare per una nuova programmazione dell’utilizzo dei fondi destinati alla formazione, creando le figure professionali specifiche richieste dal mondo del lavoro.

“E’ positivo che oggi qui ci siano i rappresentanti degli istituti di credito – afferma Lino Rocchi delle Rdb -. Se si lavora seriamente si può giungere a qualche risultato. Tuttavia il dato fornito dalla ricerca ‘Help job’ è catastrofico, specialmente per ciò che riguarda le donne. Partiamo dall’analisi del territorio per capire cosa vogliamo dal prossimo futuro”. Fortunato Mannino, segretario generale della Cisl, ha puntato il dito sulle carenze dei centri per l’impiego.

“Perché chi si iscrive ad un’agenzia interinale lavora – chiede – e invece chi si rivolge ai centro per l’impiego no? Si deve far incontrare la domanda con offerta: la formazione si può fare anche nelle aziende”. Giudizio generale positivo quello di Margherita De Cesare dell’Ugl. “Trovo lodevoli alcuni progetti – dichiara -. Positiva la proposta di formazione in azienda, ma deve essere migliorata la campagna formativa su ogni comparto, e l’iter burocratico va reso più snello. Implementiamo la formazione sul settore metalmeccanico”.

“Non cadiamo nel vizio dell’autoreferenzialità – afferma poi Antonio Delli Iaconi, direttore di Confindustria -. Condividiamo i progetti dall’inizio alla loro realizzazione”. “Sentivamo il bisogno di questa iniziativa – affermano poi i rappresentanti di Confesercenti - . C’è necessita di assestare il tiro a metà del periodo 2007/2013: abbiamo bisogno di riorganizzare i corsi per l’accesso al lavoro dei giovani, attraverso la formazione continua. E’ perfetto incontrarci per fare proposte , ma bisogna creare dei tavoli tecnici tematici operativi”. “Esprimiamo apprezzamento per l ‘impostazione dell’incontro – dichiara Carlo D’Ubaldo della Cgil -. Se i presupposti sono questi, la Cigl c’è”. “Si respira un’aria nuova – conclude Cramela Martire della Uil -, una novità il diverso impianto culturale da parte di chi gestisce l’economia del luogo. Questo è il compito delle istituzioni, tutte, togliendosi le “giacchette’”.

Recependo le indicazioni fornite dalle forze del mondo del lavoro, l’assessore Bianchini si è impegnato ad avviare in modo concreto una collaborazione fattiva. “Mi auguro che il 10 settembre – conclude – possa trovare sul mio tavolo le vostre proposte, per creare insieme nuove competenze e opportunità”.



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