

VITERBO – Forti temporali e vento. Poi freddo polare. Il ciclone Medusa non molla la presa e continua imperterrito ad abbattersi su tutta l’Italia. E il maltempo non darà tregua fino a lunedì in particolar modo su Lazio, Toscana e Campania.
L’ondata di maltempo è iniziata lo scorso martedì notte, dopo un weekend di temperature miti, e si è abbattuta sulla Tuscia con forti precipitazioni e raffiche di vento. Maggiori disagi si sono si sono verificati sulle strade provinciali Doganella, Valle del Mignone e Tarquinese, chiuse al traffico a causa della presenza di acqua mista a terra sulle carreggiate. Problemi di circolazione anche sulla Valle dell'Olpeta da Ischia di Castro a Latera, sulla Castrense tra Canino e Cellere, sul secondo tronco della provinciale Lago di Bolsena e sulla Massarella. Anche il capoluogo è stato interessato da forti piogge che, però, non hanno provocato grossi disagi. A Montalto, invece, per via della violenta alluvione che si abbattuta lo scorso 11 e 12 novembre, è costantemente sotto osservazione da parte della protezione civile la situazione del fiume Fiora.
E domenica arriverà l’aria fredda dal Circolo Polare artico, con possibili nevicate sugli Appennini, anche a mille metri. Lunedì e martedì arriverà direttamente l’inverno e i metereologi prevedono che dicembre sarà più freddo del solito, con temperature rigide di qualche grado al di sotto delle medie.