

ORTE - Avevano messo a segno il colpo circa metà Marzo, in un negozio della capitale, per un valore che supera i 60.000 euro, poi avevano deciso che, con calma, sarebbero ripartiti per tornare in Romania con la refurtiva.
Il piano però non è andato a buon fine, in quanto i carabinieri della stazione di Orte, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Civita Castellana hanno bloccato i 10 malfattori, 6 uomini e 4 donne, proprio mentre tentavano la fuga nel loro paese, a bordo di un grosso furgone che conteneva tutta la merce rubata.
Il bottino, consisteva in numerosi elettrodomestici tra cui svariati tv color, computers e telefoni cellulari tutti di ultima generazione, che erano stati accuratamente occultati all'interno del rimorchio.
I militari della Stazione di Orte già da alcuni giorni erano sulla pista dei 10, tenendo sotto controllo un campo rom sospetto nel paese.
I 6 uomini arrestati sono stati portati al Mammagialla di Viterbo, mentre le 4 donne, sono state tradotte presso il carcere di Civitavecchia e attualmente sono tutti a disposizione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo.